Due milioni di investimenti nel bilancio di previsione

SAN VITO. Una manovra da 7,5 milioni di euro, di cui due per gli investimenti. È il bilancio di previsione 2018 del Comune di San Vito che, dicono gli amministratori, per la prima volta viene...
SAN VITO. Una manovra da 7,5 milioni di euro, di cui due per gli investimenti. È il bilancio di previsione 2018 del Comune di San Vito che, dicono gli amministratori, per la prima volta viene approvato entro fine anno e presentato ai cittadini. Ieri sera, infatti, in un incontro pubblico i residenti hanno potuto dare suggerimenti sulle opere da inserire in bilancio, che sarà approvato in consiglio comunale nei prossimi giorni. «Entro il termine del 31 dicembre», rimarca l’assessore alle finanze Roberto Nardone, «questo comporterà benefici normativi, burocratici, economici. Non ci sarà alcun blocco delle attività: dal 1° gennaio si lavorerà a pieno regime anche sul fronte degli investimenti. È una manovra, poi, che non prevede opere faraoniche ma risponde alle necessità concrete del territorio». Bilancio che, come precisato dalla responsabile comunale dei servizi finanziari Annamaria Vinciguerra, è «di 7.500.000 euro, ha un trend di cassa positivo, 830.000 euro di crediti di dubbia esigibilità coperti grazie agli accantonamenti, e mutui pregressi che pesano per 400.000 euro annui». E prevede quasi due milioni di investimenti. «Si parte dal consolidamento del territorio», riprende Nardone, «di via San Rocco e via D’Annunzio, per 1.250.000 euro di fondi regionali, divisi in due anni. Poi ci sono investimenti per i marciapiedi, il miglioramento della viabilità, la ristrutturazione del comando dei vigili urbani, del lungomare di Gualdo, della sala polivalente alla Marina e l’efficientamento energetico del campo sportivo». Ci sarà anche assunzione di personale: dal 1° gennaio possono partire i bandi per assumere un vigile urbano e un amministrativo. Ma bilancio significa anche tasse. «Il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cosap) è ridotto di circa il 30% così da favorire, soprattutto in paese e a Sant’Apollinare, il nascere di nuove attività», spiega San Vito Bene Comune. Di contro ci saranno rincari per le tariffe del cimitero -che avrà nuove cappelle- del trasporto e della mensa scolastica a partire, però, da settembre 2018. (t.d.r.)

