Due nuovi stabilimenti balneari al pontile e vicino alla ciclabile

7 Agosto 2024

VASTO. Il Comune si accinge a rilasciare due concessioni demaniali a uso turistico-ricreativo su richiesta di due balneatori, fissando la data dell’8 agosto (cioè domani), come termine entro il quale...

VASTO. Il Comune si accinge a rilasciare due concessioni demaniali a uso turistico-ricreativo su richiesta di due balneatori, fissando la data dell’8 agosto (cioè domani), come termine entro il quale possono essere presentate domande concorrenti, in assenza delle quali – precisa il dirigente al demanio, Alfonso Mercogliano, firmatario del provvedimento – «si darà corso all’istruttoria per il rilascio del titolo concessorio richiesto». Le aree demaniali sono ubicate a sinistra del pontile di Vasto e alla fine del lungomare Duca degli Abruzzi, nelle immediate adiacenze della pista ciclopedonale. Le richieste dei privati, Maria Lucia Di Foglio e Ettore Primicieri, sono state pubblicate a distanza di pochi giorni dalla scadenza, e sarebbero passate inosservate se altri operatori non avessero segnalato tale circostanza. «A Vasto si assegnano concessioni balneari senza alcun criterio pubblico, cioè senza bando di gara», attacca il coordinatore cittadino di FdI, Piernicola Carlesi, «in seguito alle segnalazioni di alcuni addetti ai lavori, abbiamo constatato la presenza di due richieste di concessione balneare fatte da privati alla Marina, per la cifra di soli 3.225 euro annui. Ricordiamo che questa procedura di “urgenza” è permessa solo per “concessioni di particolare importanza per l'entità o per lo scopo”, ma dalla cartografia del piano demaniale marittimo comunale (Pdmc) di Vasto si evince chiaramente che sono due semplici concessioni balneari come le altre, e non hanno nulla di straordinario. Inoltre il Comune di Vasto ha deciso di utilizzare una procedura diversa da quella prevista dal proprio strumento di pianificazione del litorale che prevede l’affidamento in seguito ad un bando pubblico. La stessa amministrazione comunale ha deciso di ignorare anche i contenuti della delibera di giunta regionale dell’8 luglio 2024 relativa allo schema di bando-tipo per l’affidamento di concessione per finalità turistico ricettive», aggiunge Carlesi, «in sostanza, invece che procedere con una procedura selettiva incentrata su criteri di imparzialità, di trasparenza e di pubblicità, il Comune di Vasto a stagione inoltrata, ed entro limiti di tempo ristrettissimi, accoglie di fatto la richiesta concessoria di un singolo privato impedendo la parità di trattamento di eventuali partecipanti», conclude il coordinatore cittadino di FdI.
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