Due secoli di musica narrati nel concerto di Marco Fumo

CHIETI. La musica per debellare il Tetano materno neonatale, terribile malattia della povertà che nel mondo fa morire un neonato ogni nove secondi e molte madri. La rassegna musicale «Jazz e…»,...
CHIETI. La musica per debellare il Tetano materno neonatale, terribile malattia della povertà che nel mondo fa morire un neonato ogni nove secondi e molte madri. La rassegna musicale «Jazz e…», promossa dalla neonata associazione Jam&S, in collaborazione con Kiwanis Club Pescara, ha chiuso domenica scorsa, al teatro Marrucino, e con grande successo, il terzo appuntamento in programma con il concerto intitolato “Da Cuba ad Harlem”. Sul palco il musicista Marco Fumo, condirettore artistico del cartellone insieme a Michele Di Toro, tornato in scena dopo anni di assenza con un coraggioso piano solo. Sono stati eseguiti brani in equilibrio tra la musica cubana e quello che nel tempo diventerà il Jazz, passando per il Ragtime ed il Blues. Un viaggio musicale lungo centinaia di anni con brani di autori diversi come Gottschalk e Duke Ellington.(y.f.)

