Due servizi spostati a Francavilla è polemica sul distretto sanitario

20 Febbraio 2021

Ortona. Il provvedimento della Asl: trasferiti l’Assistenza protesica e l’ambulatorio di Psicogeriatria La rabbia del sindaco Castiglione: «È inaccettabile, non si tiene conto delle esigenze dell’utenza»

ORTONA . Il distretto sanitario di Ortona perde pezzi. Previsto il trasferimento a Francavilla dell’ambulatorio di Psicogeriatria, un servizio che si rivolge ad utenti anziani con delle patologie. Stessa discorso per il servizio di Assistenza protesica che dal 1989 supporta i cittadini nelle pratiche per le richieste di forniture di pannoloni, cateteri, letti, busti ortopedici, e che rappresenta un fiore all’occhiello del distretto. Il sindaco Leo Castiglione però non si arrende e rilancia: «Non può essere accettabile, nonostante le diverse interlocuzioni telefoniche del sottoscritto con i responsabili del distretto e del dipartimento regionale, che ogni volta che manca del personale sui servizi ortonesi, ospedale o distretto, l’unica soluzione proposta dalla Asl sia spostare gli stessi servizi in altre sedi, creando ovviamente disagi per gli utenti di Ortona e del territorio che ad Ortona afferisce».
Per quanto riguarda l’ambulatorio di Psicogeriatria questa scelta porta gli anziani - soggetti a rischio in questo particolare momento di pandemia - a spostarsi verso Francavilla per un servizio «che funzionava benissimo e che rispondeva alle esigenze di un vasto territorio che oltre a Ortona comprende sia l’asse della Marrucina che parte dell’area frentana», dicono da Palazzo di città.
Vale lo stesso per l’Assistenza protesica: «Dopo il pensionamento di un funzionario», continua il sindaco, «invece di sostituirlo e nonostante la disponibilità dello stesso funzionario a fare l’affiancamento per consentire la continuità necessaria, si è pensato bene di trasferire anche questo servizio a Francavilla. In particolare si è reso ancora più farraginoso il procedimento per cui le richieste vengono accettate dal Pua ad Ortona ma dopo devono essere trasmesse a Francavilla, che ne curerà tutta l’istruttoria». Da qui emergono i disagi per chi ha bisogno del servizio: «Se l’utente avrà necessità di derimere qualche questione dovrà andare a Francavilla. Una soluzione veramente inaccettabile che non tiene in alcuna considerazione né il lavoro svolto dagli operatori del distretto in questi anni né tantomeno delle esigenze dell’utente dell’area ortonese», attacca Castiglione.
La richiesta del sindaco dopo essere venuto a conoscenza di questi provvedimenti è che «i due servizi vengano ripristinati sul distretto sanitario di Ortona investendo maggiormente nelle risorse umane. La pandemia ci ha mostrato chiaramente come la sfida più importante dell’immediato futuro sia proprio l’investimento sul personale soprattutto in ambito sanitario».