Duplice omicidio di Ortona, Letizia uccisa con 20 coltellate

19 Aprile 2017

Sette ore di autopsia sulla donna uccisa dal marito il 13 aprile scorso: i colpi sferrati da Francesco Marfisi quasi tutti nella zona toracica. Riscontrate lesioni da difesa ad una mano

CHIETI. È stata colpita da una ventina di coltellate, tutte concentrate nella zona toracica, la metà delle quali a livello cardiaco, Letizia Primiterra, la 47enne che lo scorso 13 aprile è stata uccisa ad Ortona dal marito cinquantenne, Francesco Marfisi, che subito dopo ha colpito a morte con 50 coltellate anche l'amica della donna, Laura Pezzella, di 33 anni.

[[(standard.Article) Duplice omicidio di Ortona, contro Laura 50 coltellate

Lo ha rivelato l'autopsia effettuata oggi a Chieti dal dottor Pietro Falco, responsabile della Medicina Legale dell'Asl di Chieti, incaricato dalla Procura di svolgere gli esami autoptici sulle vittime del femminicidio. L'esame, iniziato alle 7 di questa mattina, si è concluso alle 14. Le coltellate hanno provocato lacerazioni a livello cardiaco e polmonare, inoltre sulla donna sono state riscontrate lesioni da difesa ad una mano. Nel corso dell'autopsia, i cui risultati definitivi si conosceranno almeno fra 60 giorni, sono stati effettuati prelievi di liquidi e materiale biologico per l'esame del Dna. Alla base del duplice omicidio ci sarebbe la scoperta, da parte di Marfisi, di una relazione fra le due donne. L'uomo è rinchiuso nel carcere di Lanciano, in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Chieti Luca De Ninis.