E a chi entra con l’auto batosta da 122 euro

3 Luglio 2015

Dal primo maggio le ammende sono diventate più severe, controlli di Cogecstre e polizia municipale

VASTO. Ottantuno euro per il divieto di transito e 41 euro per chi lascia l’auto in sosta lungo i sentieri incurante dei divieti e dei cartelli. Per un totale di 122 euro. La multa raddoppia nella riserva naturale di Punta Aderci che dal 1° maggio è stata interdetta al traffico veicolare nel tratto compreso dal bivio che conduce alla proprietà Bosco fino all’agglomerato di abitazioni ubicate dopo il secondo parcheggio (direzione Mottagrossa). Lo stop alle macchine è stato intimato con una ordinanza che porta la firma del dirigente della polizia municipale Enzo Marcello ed è stata salutata con favore dalle associazioni ambientaliste (guardie ecologiche del Wwf in testa) e da chi in questi anni ha sempre reclamato il provvedimento di chiusura, doveroso trattandosi di un’area protetta. Insomma, alla fine l’ordinanza è stata firmata e, dopo un inizio piuttosto sofferto, a Punta Aderci hanno fatto la loro comparsa catene e lucchetti, oltre a una serie di cartelli che invitano al rispetto delle regole. Sono due i divieti per chi, eludendo la barriera e approfittando del varco lasciato aperto per i disabili, accede lungo i sentieri della riserva per raggiungere le spiaggette. Rischia una multa da 122 euro. L’ordinanza di chiusura si è resa inevitabile dopo l’approvazione del progetto sulla viabilità della Via verde della costa dei trabocchi da parte del Ministero dello sviluppo economico, che ha condizionato i finanziamenti per la pista ciclabile alla interdizione dell’accesso alle auto. Insomma, scene come quelle della scorsa estate con le auto ammassate lungo i sentieri della riserva, presi letteralmente d’assalto, non dovrebbero più ripetersi. Anche se i soliti furbetti non mancano mai. Il provvedimento è stato motivato anche dalla necessità di garantire sicurezza e protezione ambientale, dal momento che la zona è stata spesso oggetto di atti vandalici, con danneggiamento alle strutture ed alla vegetazione.

A vigilare sarà il personale della Cogecstre, la cooperativa di Penne che ha in gestione il parco costiero, che dovrà garantire il passaggio ai soggetti autorizzati (residenti, conduttori di trabocco, proprietari dei fondi agricoli, veicoli di soccorso, vigili del fuoco e forze dell’ordine), mentre la polizia municipale promette rigorosi controlli.

Inutile dire che il provvedimento è stato salutato con soddisfazione da quanti, in questi mesi, hanno ripetutamente sollecitato la chiusura alle auto, auspicata anche dall’assessore ai parchi e alle riserve, Marco Marra. «Era ora», commentano alcuni frequentatori della riserva, «Punta Aderci è un’area protetta ed in quanto tale va interdetta alle auto e alle moto. Certi comportamenti poco rispettosi dell’ambiente non possono essere più tollerati».

Anna Bontempo

©RIPRODUZIONE RISERVATA