E a Rapino pronti gli incentivi per le bici

2 Novembre 2018

Il Comune regala 250 euro alle famiglie per comprare nuovi mezzi. Il sindaco: così rispettiamo l’ambiente

RAPINO. Incentivi fino a 250 euro per chi acquista le biciclette. È la nuova idea del Comune di Rapino che con il bando Pedala Facile concede sconti ai cittadini che comprano bici normali, elettriche o a pedalata assistita. L’entità del contributo comunale è di 150 euro per le bici normali e di 250 euro per quelle elettriche per coloro che hanno un reddito Isee fino a 12mila euro. Per chi ha un reddito superiore ai 12mila euro, invece, lo sconto è di 100 euro per le bici normali e di 200 per quelle elettriche. L’incentivo viene poi raddoppiato dalla Torrieri Moto di Guardiagrele che concede contributi fino a 500 euro solo ai cittadini di Rapino.
«Questa iniziativa rientra in un discorso che abbiamo avviato da tempo per la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente», spiega il sindaco di Rapino, Rocco Micucci. «Vogliamo sensibilizzare nei cittadini l’uso delle biciclette e non più delle auto per vivere in maniera più corretta e pulita il nostro territorio». Il Comune di Rapino è il primo, tra quelli abruzzesi montani, ad aver ricevuto la Bandiera Gialla dei Comuni ciclabili, che valorizza le località più accoglienti per chi si muove in bicicletta. Rapino è diventato un modello unico in Abruzzo di sviluppo sostenibile dopo le iniziative messe in campo dall’amministrazione: limitazione della velocità a 30 km orari all’interno del paese, parcheggi dedicati ai ciclisti, due stazioni per ricaricare bici e mountain bike a pedalata assistita e incentivi fino a 600 euro per le attività commerciali che offrono servizi ai cicloturisti (aree di sosta e officine per le bici). «Non solo», aggiunge Micucci, «oltre a tutte queste iniziative che ci hanno dato grandi risultati, con i due progetti di mobilità sostenibile Bicibus e Pedibus, i nostri bambini vengono accompagnati a scuola in bici o a piedi dai genitori, dai volontari del servizio civile o dagli amministratori, e imparano a conoscere meglio il territorio». (g.g.)
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