«E agli ingressi non ci sono i vigili»

12 Settembre 2023

L’assessore: è mancata la comunicazione tra gli uffici. Miscia: la giunta dorme

LANCIANO. Rientro in classe anticipato per oltre 1.500 alunni, ma a vigilare sull'ingresso di bambini e ragazzi non c'è la polizia municipale. Non è passata inosservata, ieri mattina, l'assenza dei vigili urbani davanti alle scuole dei due istituti comprensivi, Mario Bosco e D'Annunzio, che hanno deciso di anticipare di due giorni l'avvio dell'anno scolastico. Mamme, papà e nonni hanno dovuto districarsi da soli nel traffico mattutino, con le auto in sosta selvaggia oppure a fare lo slalom in mezzo ad alunni e genitori, evidentemente abituati alle strade chiuse davanti alle scuole. I disagi maggiori si sono registrati nella zona della primaria Eroi Ottobrini e della media Mazzini, nelle cui vicinanze c'è anche il popoloso istituto superiore De Titta-Fermi. Per fortuna il “traffico scolastico” non era al completo, visto che altre scuole che gravitano sul quartiere Cappuccini riapriranno domani, come prevede il calendario scolastico regionale.
«I due istituti comprensivi hanno anticipato in maniera autonoma l'apertura», spiega l'assessore alla pubblica istruzione, Angelo Palmieri, «e non c'è stata comunicazione nei tempi giusti, tali da permettere al comando della polizia municipale di organizzare il servizio davanti alle scuole. Il comandante Guglielmo Levante si è prodigato per inviare agenti all'uscita, nonostante le difficoltà di organico. Questo dimostra quanto sia importante organizzarsi per ripartire tutti insieme».
Malgrado la corsa ai ripari all'orario di uscita degli alunni, le polemiche non mancano. «Dopo l'ordinanza di chiusura per neve successiva all'entrata dei bimbi a scuola (lo scorso gennaio, ndc), un'altra prodezza dell'amministrazione Paolini che dorme sonni profondi anche il primo giorno di scuola», attacca il capogruppo del Pd, Marusca Miscia, «nessuna transenna e nessun vigile davanti ad una delle scuole elementari più frequentate della città. Alle 8 su viale Marconi regnava il caos assoluto, con auto parcheggiate ovunque e transito libero con conseguente pericolo per bimbi e famiglie a piedi. Possibile che non si riesca neanche a prevedere e a organizzare davanti alle scuole un'accoglienza dignitosa per i bambini? Da mamma e da consigliere comunale suggerisco agli amministratori di maggioranza di mettere la sveglia e di pensare ai nostri bambini, prima di tutto».
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