E alla Baomarc raggiunta l’intesa sull’aumento dei turni da 15 a 18

31 Maggio 2024

ATESSA. Schiarita sui rapporti, fino a qualche settimana fa tesi, tra Baomarc e sindacati. Sull'aumento dei turni nello stabilimento di lavorazione dell'acciaio, che nei prossimi mesi, fino a...

ATESSA. Schiarita sui rapporti, fino a qualche settimana fa tesi, tra Baomarc e sindacati. Sull'aumento dei turni nello stabilimento di lavorazione dell'acciaio, che nei prossimi mesi, fino a settembre, passeranno a da 15 a 18, è stato siglato l'accordo tra azienda e parti sociali rappresentante dai sindacati Fim, Fiom e Uilm. La società ha riscontrato nelle ultime settimane un aumento di ordinativi da parte del cliente esclusivo Stellantis Europe Atessa per la fornitura da inviare al plant del Messico e ha chiesto ai dipendenti uno sforzo ulteriore.
L'accordo prevede che i turni di lavoro straordinario di sabato e domenica vengano gestiti su base volontaria da 80 dipendenti. Per il primo turno del sabato, dalle 6 alle 14 sarà riconosciuto un gettone di presenza di 40 euro netti; per il secondo turno dalle 14 alle 22 del sabato 50 euro e per il terzo turno della domenica dalle 22 alle 6, 60 euro. Le somme verranno corrisposte mediante strumenti di welfare fino a un valore pro capite di 800 euro. Nel caso di superamento della soglia welfare, la differenza verrà erogata come retribuzione lorda. L'accordo riguarda tutti e due gli stabilimenti sia quello di Atessa (ex Honeywell) che quello di Lanciano a partire da domani.
Risposte positive anche sul fronte della riacquisizione di dipendenti ex Honeywell sulla cui ricollocazione l'azienda aveva sottoscritto un accordo al ministero dello sviluppo economico nel 2019: l'azienda si è impegnata ad assumere a breve 17 persone dal bacino degli ex lavoratori della fabbrica dei turbo. E sul premio di risultato, sulla cui erogazione c'era stata qualche frizione con le organizzazioni sindacali, Baomarc ha promesso di dare risposte entro il 30 giugno quando si spera di poter concludere il contenzioso legale avviato con Stellantis per ragioni commerciali. «L'accordo è positivo», interviene Achille Di Sciullo, della segreteria Uilm Chieti-Pescara, «perché vengono erogati soldi in più ai lavoratori in un periodo, come questo, non semplice per l'automotive, vista anche la cassa integrazione in Stellantis, e perché ci permette di aspettare cosa succede dopo la chiusura del contenzioso con Stellantis. Siamo fiduciosi anche sulle riassunzioni, in attesa del rispetto del piano industriale».
Il calo di produzione della fabbrica dei furgoni commerciali leggeri ha creato contraccolpi anche su Baomarc in questi mesi che ha registrato un -48% delle commesse. (d.d.l.)
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