E alla d’Annunzio nominato il nuovo Cda

22 Novembre 2020

Da Fusero a Laureti, ecco tutti i componenti dell’organo che ha funzioni di indirizzo e controllo

CHIETI. Cambia il consiglio d’amministrazione dell’università d’Annunzio. Scaduto il precedente mandato, il rettore Sergio Caputi ha provveduto a rinnovare la composizione dell’organo che rappresenta il cuore dell’università teatino-pescarese. Il Cda, insieme al senato accademico, governa l’ateneo: ha funzioni di indirizzo, programmazione e controllo. È composto da 10 consiglieri: 5 appartengono ai ruoli dell’ateneo, 3 sono esterni e 2 sono rappresentanti degli studenti. I rappresentanti dei ragazzi sono gli unici due componenti che il rettore non nomina, essendo eletti dagli studenti stessi. Anche loro andrebbero rinnovati, ma a causa del coronavirus non si sono potute tenere le elezioni studentesche. Il Cda risulta ora così composto: Paolo Fusero, Elisabetta Di Mauro, Oriana Trubiani, Grazia Buta e Goffredo De Carolis sono i cinque consiglieri appartenenti ai ruoli dell’ateneo; Nino Paolantonio, Lucio Laureti e Gianluca Nardone gli esterni; Martina De Marco Agrosì e Nicola D’Ambrosio i rappresentanti degli studenti. Per Trubiani, Laureti e Nardone si è trattato di una riconferma: sia la docente di Istologia che i due rappresentanti esterni tornano per la seconda volta in Cda, avendo svolto in precedenza un solo mandato. Un consigliere d’amministrazione, infatti, non può rimanere in carica per oltre due mandati. Gli altri sono invece tutti nuovi. Fusero è il direttore di dipartimento di Architettura, alle scorse elezioni per il rettore ha presentato la sua candidatura, per poi convergere su Caputi. La Di Mauro è una docente dell’area umanistica e la Buta dell’area economica. De Carolis è l’unico rappresentante del personale tecnico e amministrativo dell’ateneo ed è anche l’unico rappresentante di questo settore che ha deciso di rispondere al bando per la selezione dei nominativi tra i quali il rettore ha poi scelto. Ex senatore accademico ed ex componente del Cda della fondazione d’Annunzio, De Carolis ha ringraziato il rettore per «l’ulteriore dimostrazione della volontà di essere vicino ai dipendenti, perché non c’è alcun obbligo da parte del rettore inserire un rappresentante del personale tecnico-amministrativo all’interno del Cda». Per quanto riguarda, infine, il rinnovo dei due rappresentanti degli studenti, il rettore ha assegnato agli studenti il limite del prossimo 31 marzo per far svolgere le elezioni. (a.i.)