E allo Scalo la protesta per i marciapiedi

2 Novembre 2022

In viale Abruzzo sprofondano vicino alla fermata dell’autobus. I residenti: «Ci sono troppi pericoli»

CHIETI . «Un punto estremamente pericoloso». Così i residenti dello Scalo disegnano l’area di viale Abruzzo, proprio davanti alla fermata dell’autobus, dopo che il marciapiede è collassato. «L’incolumità delle persone anziane o delle mamme con passeggino che devono salire su un mezzo pubblico viene messa a rischio», dicono i cittadini appellandosi al Comune e in particolare all’assessore ai lavori pubblici, Stefano Rispoli, affinché si impegni a mettere in moto la macchina degli interventi per il ripristino di adeguate condizioni.
Ma questa segnalazione è solo una delle tante criticità che si possono riscontrare. In alcuni casi i pendolari, tra cui diversi studenti universitari con le loro valigie lungo i marciapiedi, sono costretti a fare lo slalom tra buche o tratti sollevati di qualche centimetro a causa delle radici delle piante che si sono ramificate ed estese. Proprio negli ultimi giorni, però, abbiamo anche raccontato come l’amministrazione comunale sia a caccia dei fondi per sistemare le strade. Punta a rimodulare i residui di mutui accesi con la Cassa depositi e prestiti per migliorare la viabilità. E tra gli obiettivi c’è anche quello di riqualificare via Amiterno, sempre allo Scalo, con l’intervento che verrà destinato specificatamente ai marciapiedi. «L’intenzione è di mettere in campo una serie di operazioni sui residui di vecchi mutui», spiega Rispoli, «per arrivare ad avere a disposizione di strade e marciapiedi 330mila euro». (a.s.)
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