E Atessa incassa 300mila euro di risarcimento dei danni
ATESSA. Il tribunale di Lanciano ha messo la parola fine all’annosa vicenda dell’area del bivio di Piazzano dove doveva sorgere il centro direzionale. I giudici frentani, dopo che quelli di Pescara...
ATESSA. Il tribunale di Lanciano ha messo la parola fine all’annosa vicenda dell’area del bivio di Piazzano dove doveva sorgere il centro direzionale. I giudici frentani, dopo che quelli di Pescara avevano riconsegnato l’area in proprietà al Comune di Atessa nel 2016, hanno riconosciuto una somma di 339.573 all’ente per risarcimento danni. Si tratta di una vittoria a metà in quanto la polizza che garantiva i danni ammontava a 1.048.000. «La decisione del tribunale di Lanciano rappresenta il primo grado di giudizio, noi auspichiamo che la giunta di Atessa», dice Enzo Pellegrini, consigliere comunale di minoranza, «faccia appello alla sentenza che di fatto ha ridotto a un terzo il valore della polizza. Infine, considerato che la somma di euro 339.573 verrà versata nelle casse del Comune a strettissimo giro di tempo, invitiamo l’amministrazione a programmare interventi, destinando quei soldi per la valorizzazione del bivio di Piazzano e d’intorni».
Il progetto ebbe inizio nel 2004; a Piazzano dovevano essere realizzati, in 6.500 metri quadrati di superficie e 23 mila metri cubi di cemento, una sala polifunzionale, appartamenti, servizi e uffici comunali decentrati che avrebbero dovuto cambiare il volto della zona grazie anche a due torri alte 23 metri. L’appalto fu vinto dall’Europiemme alla quale il Comune cedette i terreni. All’ente sarebbero dovuti andare 150mila euro oltre alla sala polifunzionale. Il contratto con la ditta fu compilato il 4 giugno 2008, entro 6 mesi sarebbero dovuti iniziare i lavori cosa che fu fatta con il semplice sbancamento dell’area. Poi tutto si è fermato. Il contratto prevedeva la riconsegna delle opere al Comune entro giugno 2010, pena il pagamento di una fideiussione da un milione di euro oltre alla restituzione del lotto di terreno.
Matteo Del Nobile
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

