E Atessa rimette in moto il rito dei fedeli in corteo penitenziale
Sono tornati ad Atessa dopo due anni i riti confraternali della Settimana santa. Oggi alle 6 la confraternita del Santissimo Sacramento e Monte dei Morti si riunisce nella cattedrale di San Leucio...
Sono tornati ad Atessa dopo due anni i riti confraternali della Settimana santa. Oggi alle 6 la confraternita del Santissimo Sacramento e Monte dei Morti si riunisce nella cattedrale di San Leucio dove, insieme ai fedeli, sarà ripetuto un antico rituale risalente all’inizio del XVIII secolo: la “processione penitenziale”. Il cerimoniale del corteo, simile a una Via crucis, è composto da otto stazioni e, ad ognuna di essa, corrispondono delle riflessioni dette “frutti”. Alle 15, nella chiesa della Cintura, ci sarà l’ora di adorazione davanti all’effige di Cristo morto mentre, alle 17.30, nella cattedrale di San Leucio, sarà celebrata la passione di nostro Signore Gesù Cristo, presieduta dal parroco don Loreto Grossi. Al termine, le cinque confraternite cittadine accompagneranno il Cristo morto portando insegne, simboli, lampioni. Come tradizione vuole, quest’anno, anno pari, saranno portate in processione le sacre effigi del Cristo morto custodite nella chiesa della Cintura. Il lento incedere sarà scandito dalle meste note dei Miserere di Antonio di Jorio e di Vincenzo Bellini, eseguiti dalla banda cittadina diretta dal maestro Antonio Zizi e dal coro polifonico diretto dal maestro Elio Gargarella. In relazione alle processioni religiose è stata emessa dal sindaco Giulio Borrelli un’ordinanza che obbliga di indossare, all'aperto, i dispositivi di protezione (mascherine) del tipo FFP2. Sono esenti i bambini di età inferiore ai 6 anni e le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. (m.d.n.)

