E c’è il timore di nuovi pozzi Il sindaco: «Lo impedirò»

23 Luglio 2021

VASTO . La presenza al largo della costa di un rimorchiatore che sosta quotidianamente al largo del golfo di Vasto ha incuriosito i turisti presenti in questi giorni in città, ma ha anche allarmato...

VASTO . La presenza al largo della costa di un rimorchiatore che sosta quotidianamente al largo del golfo di Vasto ha incuriosito i turisti presenti in questi giorni in città, ma ha anche allarmato molti cittadini. Qualcuno ha temuto che la nave stesse facendo delle ricognizioni in vista della realizzazione di nuovi pozzi petroliferi. Il sindaco Francesco Menna tranquillizza. «Non è così», rassicura il primo cittadino. «Le piattaforme al largo di Vasto sono due e non ne nasceranno altre. Personalmente intendo difendere la costa Adriatica del Vastese e potenziare il turismo». Qualche tempo fa Menna ha incassato un milione e 800 mila euro dalla Edison, quale seconda rata su un importo di 4 milioni relativi ad Imu e Tasi, per la piattaforma “Rospo Mare B”. È stato il felice epilogo dopo un lungo contenzioso per il Comune, che ha incassato diverse sentenze favorevoli, compresa quella dei giudici tributari, che hanno stabilito che la tassabilità delle piattaforme ai fini Tasi ed Imu e la competenza territoriale sulle stesse è da ricondurre a criteri territoriali ben definiti e dimostrati dal Comune di Vasto, sia in sede di accertamento, che in corso di causa. Analogo il parere della commissione tributaria provinciale di Campobasso, su analoghi ricorsi per l’accertamento di Imu e Tasi del Comune di Petacciato. «È stata una lunga battaglia ma si è conclusa positivamente»,ribadisce Menna. «Per quanto riguarda il futuro e i progetti che riguardano il nostro mare è prevista solo la salvaguardia ambientale e la tutela dell’ecosistema marino unito alla promozione del turismo, delle attività connesse e il rilancio della nostra località».(p.c.)
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