E Codici vuole lo stop ai superalcolici dopo le 24
VASTO. Risse, baruffe, schiamazzi e atti vandalici: a parere di Riccardo Alinovi, referente dell'associazione Codici, hanno tutti la stessa origine: l’abuso di alcol. «Spesso purtroppo», dice Alinovi,...
VASTO. Risse, baruffe, schiamazzi e atti vandalici: a parere di Riccardo Alinovi, referente dell'associazione Codici, hanno tutti la stessa origine: l’abuso di alcol. «Spesso purtroppo», dice Alinovi, «l'alcol è accompagnato dal consumo di sostanze stupefacenti. Chiedo per questo misure adeguate». L'associazione Codici invoca un’ordinanza del sindaco Francesco Menna che oltre a ribadire il divieto della vendita di alcolici ai minori, disponga la sospensione della vendita di superalcolici per tutti dopo la mezzanotte. «Assistiamo a un consumo enorme di alcool da parte di adolescenti e come padre lo trovo un fatto tristissimo», dichiara Alinovi. «L'alcol fa perdere la testa. Tutti sono indignati dai filmati diffusi in rete. Ma per evitare che accada ancora occorre recuperare i giovani ripartendo dalle regole. Il sindaco deve adottare il pugno duro».
L'associazione Codici chiede anche di punire i gestori dei locali che con il loro comportamento permissivo danneggiano gli altri colleghi più corretti e l'immagine stessa della città. «Per scoprire chi vende generosamente alcol ai ragazzini servono forze dell'ordine in borghese. Meglio se arrivano da fuori Vasto e non sono quindi riconoscibili. Non credo che tutti gli adolescenti escano di casa con una scorta di alcolici». Riccardo Alinovi punta il dito anche contro il consumo di sostanze stupefacenti. «Per quanto leggera possa essere una droga, mischiata all'alcol ha effetti devastanti». L'associazione Codici chiede al prefetto di Chieti, Armando Forgione, di aumentare i controlli antidroga utilizzando in capo le unità cinofile. (p.c.)
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