E dall’Arap Servizi arrivano tre depuratori

31 Gennaio 2018

LANCIANO. Acquisizione di tre depuratori dall’Arap (l’azienda regionale delle aree produttive) Servizi; approvazione di due progetti, uno per la realizzazione del depuratore Ianico ad Atessa e uno...

LANCIANO. Acquisizione di tre depuratori dall’Arap (l’azienda regionale delle aree produttive) Servizi; approvazione di due progetti, uno per la realizzazione del depuratore Ianico ad Atessa e uno per la rete idrica di Guardiagrele-Orsogna. Sono gli argomenti trattati, ieri, nel consiglio d’amministrazione della Sasi. Mentre gli agenti del commissariato di polizia spulciavano le carte del concorso indetto dalla società idrica per sostituire i 67 interinali con personale a tempo indeterminato (vedi l’articolo principale, ndc), il presidente Gianfranco Basterebbe era in riunione con le altre due componenti del Cda, la vice Paola Tosti e Patrizia De Santis, per discutere tra l’altro anche dell’acquisizione dall’Arap Servizi di tre depuratori. «Abbiamo convocato la conferenza dei servizi con Arap», spiega Basterebbe, «perché tre impianti di depurazione, quelli di Casoli, Gissi e Vasto che sono per usi civili e non industriali, devono passare sotto la nostra gestione. Poi siamo passati all’approvazione, per far partire le gare, del progetto per la sistemazione del depuratore Ianico ad Atessa (uno degli impianti ancora sequestrati dalla procura di Lanciano, ndc)e del progetto per le reti idriche di Guardiagrele-Orsogna. Erano progetti che hanno preparato le imprese aggiudicatrici e il Cda li ha approvati». Con Arap, però, si discute anche di personale, in particolare di possibili trasferimenti in mobilità di alcuni dipendenti dalla azienda regionale alla Sasi. (t.d.r.)