E De Carolis è fuori dopo due mandati

Resta fuori per regolamento, in questa tornata elettorale, lo storico rappresentante del personale tecnico e amministrativo, simbolo delle principali battaglie della categoria contro la passata...
Resta fuori per regolamento, in questa tornata elettorale, lo storico rappresentante del personale tecnico e amministrativo, simbolo delle principali battaglie della categoria contro la passata amministrazione. Il sindacalista e senatore accademico uscente Goffredo De Carolis (foto), dopo due mandati, non può più ricandidarsi. De Carolis ha sempre portato fino in fondo le sue battaglie. Anche quando era una voce isolata nel Senato accademico. E anche quando è stato messo sotto procedimento disciplinare, rischiando il posto di lavoro, per una critica contro l’ex direttore generale Filippo Del Vecchio fatta a viso aperto in Senato. De Carolis ha portato avanti, senza se e senza ma, la battaglia sull’Ima (l’indennità mensile di ateneo) che lo stesso Del Vecchio aveva tagliato ai dipendenti. Ima poi restituita grazie a una sentenza del tribunale che l’attuale rettore Sergio Caputi è stato ben felice di attuare, avendone condiviso il principio. Per De Carolis, quasi l’intera categoria dei dipendenti, compresi molti docenti, ha minacciato di bloccare la d’Annunzio con uno sciopero. Ma erano altri tempi. (f.d.)

