E Desiati incontra i sindaci: «Per rilanciare il territorio»

16 Giugno 2016

VASTO. «Risultato elettorale e competenza». Sono questi i criteri che guideranno Massimo Desiati (centrodestra) nella formazione della nuova giunta, qualora dovesse risultare vincente al ballottaggio...

VASTO. «Risultato elettorale e competenza». Sono questi i criteri che guideranno Massimo Desiati (centrodestra) nella formazione della nuova giunta, qualora dovesse risultare vincente al ballottaggio sull'avversario del centrosinistra, Francesco Menna. Quest'ultimo, dal canto suo, ha già anticipato i nomi dei primi quattro assessori: Antonio Del Casale, Paola Cianci, Anna Bosco e Carlo Della Penna. Età media: 30 anni. «Come sarà formata la mia giunta? Non voglio rincorrere il mio avversario su questo terreno, per me sono importanti i temi e i programmi», attacca il candidato sindaco del centrodestra, «ho già annunciato che dell'esecutivo faranno parte Giuseppe Tagliente e Guido Giangiacomo che insieme a me hanno partecipato alle primarie di coalizione. Gli altri nomi verranno fatti a tempo debito. Quali criteri mi guideranno nella scelta? Risultato elettorale e competenze».

Tra i papabili ci sono Alessandra Cappa (Unione per Vasto) con 449 voti (la donna più votata del centrodestra), Alessandro D'Elisa (Progetto per Vasto) con 465 preferenze e Nicola Del Prete (Vasto 2016) con 399 voti.

Intanto ieri Desiati ha chiamato a raccolta i sindaci dei comuni vicini per rilanciare la centralità di un territorio in cui Vasto deve tornare ad avere il ruolo di capofila. Alla manifestazione, che si è svolta in piazza Pudente, hanno partecipato Tiziana Magnacca (San Salvo), Manuele Marcovecchio (Cupello), Mimmo Budano (Villalfonsina), Saverio Di Giacomo (Monteodorisio) , Agostino Chieffo (Gissi), Gianfranco D'Isabella (Carunchio), Luca Conti (Casalanguida), Filippo Marinucci (Casalbordino).

Tutti amministratori di area, alcuni neo-eletti. Con loro il candidato sindaco vuole lanciare il "marketing territoriale".

«Questi sindaci rappresentano un territorio che in termini di popolazione riescono ad esprimere una progettualità utile per intercettare i finanziamenti europei», spiega Desiati, «è la miglior risposta alla politica di isolamento fatta in questi anni dall'amministrazione comunale di centrosinistra del sindaco uscente Luciano Lapenna. La loro presenza dà forza elettorale ad una proposta che mira a inserire Vasto in una filiera istituzionale».

L'iniziativa ha avuto anche un risvolto gastronomico con la degustazione di pesce fritto. «Il pescato del mare di Vasto», chiosa Desiati che questa mattina porterà la stampa a fare un giro panoramico, in pullman, in città per evnidenziare i problemi che devono essere risolti. (a.b.)