E dopo 14 giorni revocato il divieto di balneazione alla Bagnante

17 Giugno 2023

È stato revocato il divieto di balneazione nel tratto nord del litorale, nella zona antistante il monumento alla Bagnante. Il provvedimento, firmato dal sindaco Francesco Menna, è arrivato dopo gli...

È stato revocato il divieto di balneazione nel tratto nord del litorale, nella zona antistante il monumento alla Bagnante. Il provvedimento, firmato dal sindaco Francesco Menna, è arrivato dopo gli ultimi prelievi dell’Agenzia regionale per l’ambiente (Arta) che hanno accertato risultati microbiologici “conformi”. Dopo 14 giorni dalla emanazione della ordinanza i bagnanti possono finalmente tuffarsi in tranquillità e fare il bagno in quel tratto di litorale. È dunque rientrato l’inquinamento determinato da un’altissima concentrazione di escherichia coli, un fenomeno che aveva destato preoccupazione al punto da spingere l’assessore all’ambiente Gabriele Barisano a riunire gli enti preposti per capire come mai i risultati analitici microbiologici dei campionamenti effettuati dall’Arta hanno evidenziato per ben due settimane valori non conformi. Dall’incontro è emersa la necessità di indagini e controlli mirati lungo le condotte fognarie per risalire alla fonte dell’inquinamento. L’auspicio è che si faccia presto chiarezza. La zona antistante La Bagnante è un tratto di litorale molto frequentato non solo per l’incantevole paesaggio offerto dalla scogliera, ma anche perché è una delle quattro spiagge dove è consentito accedere con animali da affezione (cani e gatti). Le altre tre sono Mottagrossa, nella riserva di Punta Aderci, il tratto a sud della foce del torrente Lebba e in località Buonanotte, al confine a sud con l’omonimo torrente e a nord con l’ex camping Europa. (a.b.)