E dopo il via libera del piano arriva un contributo di 15 milioni

1 Febbraio 2021

Con il consiglio comunale di fine anno il Comune ha avviato la procedura di predissesto, cioè il riequilibrio pluriennale di passività per 57,5 milioni. La procedura prevede di ripianare il debito da...

Con il consiglio comunale di fine anno il Comune ha avviato la procedura di predissesto, cioè il riequilibrio pluriennale di passività per 57,5 milioni. La procedura prevede di ripianare il debito da un minimo di 4 a un massimo di 20 e, contemporaneamente, permette l’accesso al Fondo di rotazione che assicurerà al Comune nuova liquidità: è previsto un contributo di 15 milioni. La procedura prevede che, dopo l’approvazione del consiglio, la delibera sia inviata alla Corte dei conti e al ministero dell’Interno. In seguito, entro tre mesi, il piano per il riequilibrio pluriennale del bilancio da sottoporre agli organi centrali. Se il piano sarà approvato dalla Corte dei conti, a quel punto partirà il predissesto vero e proprio. E ci saranno conseguenze per i teatini con tasse al massimo e tagli della spesa generalizzati, sotto il controllo della stessa Corte dei conti.