E’ fatta: la caserma ceduta gratis al Comune di Chieti

Ex ospedale militare, il sindaco Di Primio dà l’annuncio Le 76 associazione: anche l’Ateneo investe sulla struttura
CHIETI. «Avremo la caserma Bucciante a titolo gratuito dal ministero della Difesa. Mercoledì ci sarà l’ufficialità». Il sindaco Umberto Di Primio annuncia importanti novità sul futuro della caserma Bucciante, sede dell’ex ospedale militare ormai dismesso. Un tassello fondamentale per creare, sul Colle, una dorsale della cultura che potrà contare anche sull’impegno dell’università D’Annunzio come ha anticipato ieri Giampiero Perrotti, portavoce del comitato cittadino, che conta ben 76 associazioni culturali aderenti, nato per la salvaguardia e il rilancio della città di Chieti.
«L’università D’Annunzio è pronta a realizzare a proprie spese, in alcuni locali dell’ex ospedale militare, un museo della Scienza e della tecnica. Inoltre l’università- afferma Perrotti - è disposta a trasferire nella caserma Bucciante l’archivio storico dell’ateneo e, forse, qualche attività didattica».
Un progetto ambizioso che domani arriverà sul tavolo della Prefettura dove si aprirà un confronto istituzionale, promosso proprio dal comitato che ha già perorato la causa dello spostamento della biblioteca De Meis nella caserma Bucciante con più di 8 mila firme raccolte nel capoluogo teatino in poche settimane, sul riutilizzo delle caserme cittadine dismesse.
Il primo passo concreto di un percorso istituzionale che dovrà ridisegnare la vocazione della parte alta della città arriva da Roma. Il sindaco, a margine di una sorta di braccio di ferro con il ministero della Difesa e con il sottosegretario Gioacchino Alfano, ha ottenuto ciò che voleva. Ovvero la titolarità della caserma Bucciante che, negli ultimi giorni, sembrava impossibile in quanto il ministero voleva monetizzare dalla vendita della prestigiosa struttura che si erge nel cuore della villa comunale.
«Ringrazio il ministero e il sottosegretario Alfano che alla fine hanno ascoltato le mie ragioni che, poi, sono quelle dell’intera cittadinanza. La caserma Bucciante può rappresentare - spiega il sindaco- il nuovo corso del Colle che non può prescindere dal valorizzare la sua naturale vocazione storico-culturale».
La notizia che è rimbalzata da Roma ha rallegrato il comitato nato per la salvaguardia e il rilancio di Chieti. «Il trasloco della De Meis nell’ex ospedale militare rientra - ricorda Perrotti- negli indirizzi emersi dal convegno dell’ordine teatino degli architetti. Se tecnici professionisti e l’opinione pubblica avvertono la medesima esigenza vuol dire che i tempi sono maturi perché si cominci a guardare con occhio diverso a quello che deve essere il modello per il domani della città. Il futuro di Chieti dipende da quanto sapremo realizzare nel campo della cultura». Anche perché, sottolinea il comitato, il processo di industrializzazione dello Scalo è in profonda crisi e quindi non è possibile prescindere dalla valorizzazione dell’enorme patrimonio culturale cittadino per rilanciare Chieti nel suo insieme. Un concetto che verrà ribadito domani in prefettura.
Jari Orsini
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