E Febo incalza: sparito il passo carrabile
CHIETI. «I soldi per la realizzazione di un sottopasso carrabile in via dei Vestini sono stati stornati dall’amministrazione in carica per riqualificare la scala mobile di via Gran Sasso. La scelta...
CHIETI. «I soldi per la realizzazione di un sottopasso carrabile in via dei Vestini sono stati stornati dall’amministrazione in carica per riqualificare la scala mobile di via Gran Sasso. La scelta dell’ente è sbagliata perché va ad isolare una zona della città già vessata dalla presenza ingombrante delle fabbriche». Luigi Febo, candidato sindaco del centrosinistra nonché ex assessore ai lavori pubblici, ricostruisce la cronistoria delle opere, scattate in questi giorni, che porteranno alla soppressione del passaggio a livello di Madonna delle Piane pronto a far posto ad una stazione di metropolitana di superficie e ad un sottopasso ciclopedonale. Ma non carrabile come, invece, auspicato dai residenti di via Custoza. Eppure il progetto originario prevedeva, ricorda Febo, un sottopasso carrabile. «Il progetto del sottopasso di via dei Vestini è stato inserito nel 2007 nel triennale delle opere pubbliche. Aveva un costo complessivo di 1,3 milioni di euro di cui circa 700 mila a carico delle Ferrovie e 590 mila euro a carico dell’ente». Che ha provveduto ad accendere un mutuo ad hoc. «Ma il finanziamento» aggiunge Febo «è stato stornato nel 2010 dall’amministrazione Di Primio per finanziare gran parte dei lavori di manutenzione straordinaria eseguiti sulla scala mobile di via Gran Sasso». Una scelta errata per Febo. «Il sottopasso pedonale è quanto di più sbagliato possa esserci. E’ difficile da controllare, anche in termini di sicurezza notturna, e poi taglia fuori dal resto della città un quartiere penalizzato oltremodo» dichiara Febo «dalla presenza delle fabbriche». Per questo Febo annuncia di voler incontrare le Ferrovie per capire il da farsi. (j.o.)
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