E Forte va al summit di Roma sui tribunali
L’importanza del tribunale e della procura di Vasto e i rischi per il territorio qualora venissero soppressi, sono stati ribaditi giovedì scorso a Roma dal vicesindaco di Vasto, Giuseppe Forte, nel...
L’importanza del tribunale e della procura di Vasto e i rischi per il territorio qualora venissero soppressi, sono stati ribaditi giovedì scorso a Roma dal vicesindaco di Vasto, Giuseppe Forte, nel corso del summit convocato per la costituzione di un comitato di coordinamento permanente per la difesa della giustizia. All’incontro, che si è tenuto nella sede del Consiglio nazionale forense di Roma, ha partecipato anche il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo. La riunione è stata organizzata dai 30 Comuni sedi di tribunali che rischiano la soppressione. Giuseppe Forte è stato affiancato dal segretario dell’Ordine Forense di Vasto, l’avvocato Alessio Mucci, e dall’ex presidente Nicola Artese. Forte ha dimostrato, dati alla mano, l’importanza di un presidio giudiziario a Vasto. Nel corso dei lavori è stato elaborato un documento che, nei prossimi giorni, verrà presentato al governo e al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, che ribadisce le ripercussioni negative di una normativa che ha disposto lo smantellamento di uffici giudiziari indispensabili per la sicurezza della collettività a danno dell’efficienza del “Sistema giustizia” e dei cittadini. Un danno che, oltretutto, non comporta affatto il tanto decantato risparmio e snellimento degli affari giudiziari. «La riforma», ha detto Forte, «maturata nell’ambito della presunta spending review, si è tramutata in disservizi e penalizzazioni, più che in efficienza e risparmio». (p.c.)

