E giovedì tocca alla direttrice Asl Giulietta Capocasa

3 Novembre 2020

Riprenderanno domani gli interrogatori, in via telematica considerando le misure anti-Covid, per l’inchiesta “A cuore aperto”. Avrà l’opportunità di difendersi davanti al giudice Luca De Ninis l’impre...

Riprenderanno domani gli interrogatori, in via telematica considerando le misure anti-Covid, per l’inchiesta “A cuore aperto”. Avrà l’opportunità di difendersi davanti al giudice Luca De Ninis l’imprenditore Maurizio Mosca, accusato anche di aver regalato al primario Gabriele Di
Giammarco l’intero arredo del suo ufficio, «sotto l’apparenza di una donazione alla Asl», in cambio delle ricche forniture di dispositivi medici. Giovedì, invece, sarà la volta di Antonio Pellecchia, l’altro imprenditore finito ai domiciliari, e del direttore amministrativo della Asl Giulietta Capocasa, accusata di abuso d’ufficio in relazione all’acquisto di un’apparecchiatura da 95mila euro in assenza
di preventivo, attestazione in ordine all’unicità del prodotto e di una delibera a contrarre della pubblica amministrazione. Per lei il pm Giancarlo Ciani ha chiesto l’interdizione dai pubblici uffici per la durata di 6 mesi: a decidere, dopo l’interrogatorio, sarà il gip.