E i sindaci alla Lega: «Assemblea aperta con la parola a tutti»

10 Ottobre 2024

ATESSA. «È stata un’assemblea basata su dati e documenti concreti e oggettivi per dare un quadro chiaro della situazione sanitaria. Tutti hanno avuto la possibilità di intervenire e contribuire alla...

ATESSA. «È stata un’assemblea basata su dati e documenti concreti e oggettivi per dare un quadro chiaro della situazione sanitaria. Tutti hanno avuto la possibilità di intervenire e contribuire alla discussione. Se il sindaco di Gamberale e coordinatore Lega Chieti, Maurizio Bucci, e altri sindaci avessero avuto osservazioni o proposte per controbattere i dati e i documenti presentati dal Comitato, avrebbero potuto farlo». È il comitato ristretto sindaci Asl formato da Diego Ferrara (Chieti), Giulio Borrelli (Atessa), Francesco Menna (Vasto), Massimo Tiberini (Casoli) e Agostino Chieffo (Gissi) a ribattere alle accuse di Bucci che ha definito l’assemblea dei sindaci della provincia di lunedì ad Atessa per illustrare il piano di razionalizzazione della spesa sanitaria della Asl 2 «una manifestazione politica del centrosinistra. Nessuna proposta concreta, solo attacchi e un processo al direttore generale Asl Thomas Schael e al centrodestra».
«Abbiamo fornito dati oggettivi e illustrato perplessità e ragioni per le quali abbiamo espresso parere contrario al piano», spiega Chieffo, membro del comitato di area centrodestra. «La relazione era basata esclusivamente sui numeri - debito Asl 2 passato da 13,7 milioni del 2019 a 61 milioni che deve essere ridotto di 20 milioni entro dicembre, mobilità passiva salita a 76 milioni, calo delle prestazioni da 180.000 a 138.000, liste d’attesa aumentate - e Bucci, benché presente, non ha chiesto la parola per una contro-argomentazione». Il comitato ribatte che ci sono state anche proposte come «la creazione di uno strumento di pianificazione strategica per valutare i punti di forza, le debolezze, le opportunità e le minacce della Asl; una precisa determinazione delle quote del Fondo sanitario regionale spettanti a ogni Asl, anche la creazione di una Asl unica; monitoraggio e controllo di prestazioni richieste e servizi erogati anche dai privati; aggiornamento e realizzazione di prontuari terapeutici regionali della spesa farmaceutica; la trasformazione digitale dell’azienda». «Continuiamo a confrontarci nelle sedi opportune, con il direttore Schael e l'assessore Nicoletta Verì», chiude il sindaco di Casoli, Massimo Tiberini, «il nostro obiettivo resta la tutela della salute dei cittadini: solo attraverso il confronto aperto e la collaborazione istituzionale potremo ottenere risultati». (t.d.r.)