E il Chietino resta l’area più colpita

L’ultima relazione: il virus circola maggiormente nella fascia d’età tra 31 e 50 anni
CHIETI . La provincia di Chieti è risultata ancora una volta quella con più contagi nelle ultime ore. Dal bollettino di ieri ne sono risultati 904, molti di più rispetto ai 618 al territorio pescarese, secondo per numero di nuovi positivi. Tra l’altro è del Chietino una delle tre vittime segnalate ieri. L’andamento complessivo della situazione pandemica è descritto nel report redatto dal Dipartimento Prevenzione, diretto da Giuseppe Torzi, che conferma la circolazione virale ancora sostenuta in provincia di Chieti, con un tasso di incidenza settimanale pari a 1.094 casi ogni 100.000 abitanti. I focolai attuali interessano pressoché tutta la Provincia, anche se in alcune aree si è verificato un più evidente numero di casi: in particolare in nove comuni sono stati rilevati almeno 100 casi di Covid-19. Si tratta di Chieti, Francavilla al Mare, San Giovanni Teatino, Fossacesia, Lanciano, Ortona, Atessa, Vasto e San Salvo.
Per quanto attiene ai Comuni di Chieti, Francavilla al Mare, Lanciano, San Giovanni Teatino, San Salvo e Vasto, già precedentemente sottoposti a più stretto monitoraggio, si è riscontrato un sensibile incremento dei casi. Su 6.389 casi attivi presenti nella Provincia, sono ad oggi 3.023, pari al 47% del totale, quelli domiciliati nei comuni sopracitati, rispettivamente 864 a Chieti, 439 a Francavilla al Mare, 573 a Lanciano, 226 a San Giovanni Teatino, 338 a San Salvo e 583 a Vasto. La fascia di età più colpita è quella tra 31 e 50 anni con 1.286, a cui seguono i 1.102 delle persone tra 51 e 70 anni.
Per quanto riguarda Chieti, il sindaco Diego Ferrara non si dice preoccupato «perché la quasi totalità delle persone sono curate a domicilio. Ovviamente ribadiamo l’importanza ad essere prudenti». (a.s.)
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