E il Comune ha costruito 12 appartamenti

Due i palazzi in via Sigismondi. Adesso si guarda agli incentivi governativi per le manutenzioni
LANCIANO. Se l’Ater ha avviato dopo anni la costruzione di un nuovo palazzo in città, il Comune di Lanciano ha invece sbloccato l’immobilismo costruttivo sul fronte alloggi popolari da tempo. Negli ultimi 10 anni ha costruito 4 palazzi, gli ultimi due in via Sigismondi sono stati appena finiti. Si tratta di 12 appartamenti, 6 parcheggio e 6 a canone concordato, che il Comune ha realizzato inserendoli in un progetto più ampio da 2milioni 52mila euro (1.518.920 euro di fondi regionali e 500mila euro di fondi comunali) che riguarda il quartiere di Santa Rita. Case che saranno concesse a fine anno alle famiglie che hanno fatto domanda nel bando per l’emergenza abitativa da poco chiuso. Poi negli ultimi due anni il Comune ha investito sulle manutenzioni 422.932 euro, arrivati sempre dalla Regione tramite il “Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale”: si stanno sistemando una quindicina di appartamenti, molti nel centro storico. Servono fondi per manutenzioni e nuove costruzioni che Comune e Ater però non possono di certo avere dalla riscossione degli affitti che sono molto bassi. Un aiuto potrebbe arrivare dai nuovi incentivi governativi, Eco e sisma bonus. L’Ater si sta muovendo in questo senso facendo delle verifiche sotto il profilo energetico e sismico dei propri immobili- il patrimonio conta oltre 2mila appartamenti- per poter usare gli incentivi. Si cercano case su cui lavorare agevolmente in modo da recuperare poi risorse per sistemare altri alloggi. Stessa cosa potrebbe fare il Comune. A differenza dei privati che devono fare certificati e lavori entro dicembre 2021, le aziende pubbliche hanno tempo fino a giugno 2022. (t.d.r.)

