E il prefetto convoca il tavolo con i sindacati

Mercoledì l’incontro da remoto per discutere della società fallita e dei 25 impiegati mandati a casa
CHIETI. Tutto rimandato a dopo le elezioni regionali: mercoledì 13 marzo è la data che il prefetto Mario Della Cioppa ha fissato per incontrare le sigle sindacali, il curatore fallimentare, l’avvocato Guglielmo Flacco, e il sindaco Diego Ferrara. Alle ore 10 l’incontrò si terrà da remoto, cioè con collegamento da computer. La risposta del prefetto arriva pochi giorni dopo la dichiarazione dello stato di agitazione da parte delle organizzazioni sindacali: con una missiva Giuseppe Rucci (Fp Cgil), Simone Di Lanzo (Cisl Fp), Francesca Piscione (Felsa Cisl), Marco Angelucci (Uilfpl), Ernesto Magnifico (Uiltucs) e Smeraldo Ricciuti (Confsal Funzioni locali) insieme alle Rsa aziendali hanno chiesto «l’intervento urgente» del prefetto per avere risposte sul futuro dei 25 impiegati mandati a casa.
In attesa dell’incontro, arriva ancora un altro nulla di fatto dal Comune. Ieri mattina, la prima commissione bilancio, presieduta da Edoardo Raimondi, ha discusso nella sede di viale Amendola il futuro della partecipata fallita lo scorso 21 febbraio. A stretto giro il curatore fallimentare Flacco aprirà un tavolo con l’assessore al Bilancio, uffici comunali e organi preposti per illustrare i prossimi passi da fare. «Ad oggi non sono ancora arrivate prospettive concrete», racconta Raimondi al termine della riunione, «chiediamo ancora di capire gli aspetti fondamentali del futuro di Teateservizi, che devono essere capiti ed espressi in modo trasparente, cioè il futuro dei lavoratori e la gestione del servizio di riscossione». Le ipotesi e le speranze rimangono le stesse: «Auspichiamo che il curatore possa chiedere l’esercizio provvisorio se lo ritiene opportuno», ribadisce Raimondi, «nel caso in cui non ci sia questa possibilità, chiediamo subito di sapere cosa si intende fare e se ci sono i criteri normativi per chiedere l’affidamento diretto nelle more di una gara europea». Giovedì prossimo la commissione, come anticipato dal presidente Raimondi, si riunirà di nuovo e così sino a fine mese. «Alla prossima commissione inviteremo anche l’ufficio legale del Comune», conclude Raimondi.
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