E il sindaco Salvi ordina la caccia ai cinghiali
GUARDIAGRELE. Il sindaco Sandro Salvi ha firmato l'ordinanza per la cattura e l'abbattimento dei cinghiali presenti sul territorio comunale e, in particolare, nelle immediate adiacenze dei centri...
GUARDIAGRELE. Il sindaco Sandro Salvi ha firmato l'ordinanza per la cattura e l'abbattimento dei cinghiali presenti sul territorio comunale e, in particolare, nelle immediate adiacenze dei centri abitati e vicino alle abitazioni. L'esecuzione è stata affidata alla Polizia provinciale che potrà agire, ricorrendo anche all'aiuto di cacciatori di provata esperienza, abilitati al prelievo selettivo della specie. La stessa Polizia provinciale, dovrà inoltre preoccuparsi anche del destino dei capi abbattuti e dell'eventuale svolgimento di attività di monitoraggio sanitario. Il provvedimento giunge dopo diverse segnalazioni da parte di proprietari di aziende agricole e di semplici cittadini, che lamentavano i numerosi danni procurati dagli ungulati alle loro campagne. I cinghiali infatti, soprattutto nella zona di contrada Villa San Vincenzo, hanno devastato colture, piante, vigneti ed uliveti, compromettendo diverse attività lavorative. «Le attività di selecontrollo, avviate per un breve periodo nell'estate del 2014», osserva Salvi, «non sono riuscite purtroppo ad eliminare il problema che trova origine, in particolare, nella vasta zona assoggettata a divieto venatorio e coincidente con l'area cinofila Orsogna - Guardiagrele - Castelfrentano, dove gli animali trovano rifugio, riparo ed habitat adeguati nei tanti campi incolti che la caratterizzano, al riparo dalla pressione venatoria». Va ricordato che l'ordinanza è stata emessa principalmente per salvaguardare l'incolumità dei cittadini e la sicurezza urbana.

