E il vescovo Cipollone incontra Paolucci

11 Aprile 2015

ORTONA. «Non portiamo avanti solo meri tagli di alcuni Punti nascita ma progetti volti a offrire servizi migliori e più sicuri. A garantire alle donne e ai bambini di poter partorire e nascere in...

ORTONA. «Non portiamo avanti solo meri tagli di alcuni Punti nascita ma progetti volti a offrire servizi migliori e più sicuri. A garantire alle donne e ai bambini di poter partorire e nascere in tutta sicurezza, in presidi che andranno rimessi a norma». «Fate attenzione al presente, ai cittadini e ai malati, che pensando troppo al futuro rischiate di perdervi e di abbandonare chi vive difficoltà oggi». É il dialogo avvenuto ieri mattina durante l’inaugurazione della fiera dell’Agricoltura a Lanciano, tra l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci e l’arcivescovo di Lanciano-Ortona Emidio Cipollone. Uno scambio di battute tra i due dopo che il prelato ieri si era schierato in modo chiaro e netto contro la chiusura dei Punti nascita, in particolare di quello di Ortona, e in difesa di una sanità che guardi al bisogno delle persone e non solo ai numeri. «Ho cercato di spiegare il nostro progetto di sanità al vescovo», ha detto Paolucci che parlava al Cipollone con le mani giunte a mo di preghiera, «che non è fatta di tagli ma di punti nascita migliori. Ad esempio per la sala parto dell’ospedale Renzetti di Lanciano sono pronti 600mila euro per la riqualificazione e per nuovi strumenti. Stesso discorso per gli altri 7 punti nascita regionali (Paolucci continua a non considerare Ortona, Penne, Atri e Sulmona, ndc), con investimenti da 3 milioni di euro. Per Ortona c’è un grande progetto per Senologia e Ginecologia per collegarli alle università. Inoltre resterà l’accoglienza ostetrica: è solo il momento del parto che non c’è. In Abruzzo abbiamo i punti nascita meno sicuri d’Italia, investiremo per cambiare la rotta». Parole che il vescovo ha ascoltato con il sorriso. «Ho capito l’attenzione che si pone alla sanità del futuro ma bisogna guardare al presente per arrivare poi ad un futuro che tuteli i cittadini», ha risposto Cipollone. «Solo il momento della nascita non ci sarà ad Ortona…vedremo. Ad ogni modo chiariremo in altro luogo le nostre posizioni». E l’altro luogo è la Curia. Il vescovo e Paolucci si incontreranno martedì in Curia per discutere della questione della chiusura- per ora bloccata- del Punto nascita di Ortona e della sanità nel territorio frentano e ortonese.(t.d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA