E il video dell’aula vuota riaccende la polemica

CHIETI. È polemica per un video postato sui social, con cui i quattro consiglieri di minoranza Mario De Lio, Serena Pompilio, Bruno Di Iorio e Giampiero Riccardo hanno mostrato l’aula consiliare...
CHIETI. È polemica per un video postato sui social, con cui i quattro consiglieri di minoranza Mario De Lio, Serena Pompilio, Bruno Di Iorio e Giampiero Riccardo hanno mostrato l’aula consiliare vuota, ieri mattina, quando si sarebbe dovuta tenere la prima convocazione del consiglio comunale straordinario per l’approvazione del piano di risanamento di Teateservizi. La maggioranza non si presenta, come ampiamente previsto, e sulla vicenda si riaccende la polemica politica. Per la maggioranza replicano i capigruppo delle liste civiche “Chieti c'è” e “Chi ama Chieti”, Vincenzo Ginefra e Silvia Di Pasquale, che parlano di «sciacallaggio politico». «Solo da un gruppo di “finti” moderati poteva provenire un tale atteggiamento, per giunta strumentalizzato con un video. Non sapendo che fare», dicono Ginefra e Di Pasquale riferendosi ai quattro, «hanno pensato bene di venire meno agli accordi presi in conferenza dei capigruppo sulla possibilità di andare direttamente in seconda convocazione, creando un caso che non esiste e cercando di mettere in ridicolo chi invece sta lavorando notte e giorno per riparare ai danni fatti dalla precedente amministrazione e per tentare di scongiurare il fallimento di Teateservizi nonostante appare estremamente complesso alla luce delle risultanze della delibera della Corte dei Conti, che mette in evidenza le serie criticità della società partecipata che risalgono alla precedente amministrazione. Bene hanno fatto in questo senso i gruppi di FdI, Lega e Forza Chieti a non partecipare a questa messa in scena patetica». (a.i.)
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