E in città nasce l’Albo degli artisti locali

Il consiglio approva la proposta di Giustizia sociale. Di Paolo: talenti valorizzati, il Comune risparmia
CHIETI. La città si è ufficialmente dotata dell’Albo degli artisti locali “ArtiCh”. E il consigliere comunale di Giustizia sociale, Bruno di Paolo, con il responsabile per le attività culturali e artistiche della lista Gianni Totino, esprime «grande soddisfazione» per il risultato raggiunto nel consiglio comunale di ieri: «Una proposta di delibera votata con 28 favorevoli su 29 presenti e con il solo voto di astensione del consigliere Marco Russo dell’Udc».
La proposta partì da Giustizia sociale: «Dopo un tortuoso iter iniziato circa un anno fa», dice Di Paolo, «dal consiglio è arrivato finalmente quel segnale di lungimiranza, di attenzione verso i giovani e meno giovani della nostra comunità che operano nel settore delle arti, perlopiù in ambito amatoriale, e che desiderano esprimere il proprio talento».
Uno strumento che darà «un contributo allo sviluppo di moltissimi settori dell’arte e della cultura». Ma che cosa permetterà l’Albo? Lo spiega Di Paolo che ringrazia i consiglieri che hanno votato a favore: «L’Albo degli Artisti locali e/o residenti a Chieti da più di cinque anni, offrirà vantaggi pratici sia agli artisti (che si vedranno pubblicizzati attraverso il sito comunale con un book fotografico o descrittivo delle opere realizzate) sia al Comune in termini economici, potendo attingere nomi di artisti locali per promuovere eventi a costi contenuti. Insomma, valorizzazione delle risorse artistiche locali e al contempo risparmio per le casse comunali, snellimento delle procedure per l’individuazione degli artisti cui affidare opere o eventi». Così Totino: «Con occhi e orecchie attenti al tessuto cittadino noi di Giustizia sociale ci siamo prodigati affinché anche Chieti si dotasse dell’Albo degli Artisti locali, strumento indispensabile e d’avanguardia ideato a favore degli artisti affermati ed emergenti della nostra città». E conclude: «La nostra attenzione alla comunità ci sprona a lavorare per studiare proposte, presentare soluzioni e proporre idee per migliorare la qualità della vita dei concittadini. Quando ci riusciamo, come in questo caso, ne siamo veramente orgogliosi». (e.r.)
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