E in mille gremiscono il Duomo per l’ordinazione dei tre diaconi

10 Gennaio 2016

CHIETI. Erano presenti quasi mille persone ieri pomeriggio, nella cattedrale San Giustino, per salutare i tre nuovi diaconi permanenti ordinati dall'arcivescovo della diocesi, monsignor Bruno Forte....

CHIETI. Erano presenti quasi mille persone ieri pomeriggio, nella cattedrale San Giustino, per salutare i tre nuovi diaconi permanenti ordinati dall'arcivescovo della diocesi, monsignor Bruno Forte.

I neo diaconi Nicola Angelo Di Giovanni della parrocchia San Donato Martire di Fossacesia, Dario Faiulli della parrocchia Santa Maria Assunta di Giuliano Teatino e Giuseppe Spoto della parrocchia Sant'Alfonso de' Liguori di Francavilla al Mare, sono stati gli assoluti protagonisti della cerimonia religiosa. Un rito emozionante per i tre neo diaconi, ma anche per le proprie famiglie e gli amici, che li hanno seguiti nel percorso di fede e formazione a cui hanno dovuto sottoporsi prima del grande passo. La preghiera di ordinazione e l'imposizione delle mani da parte di monsignor Forte sono stati i momenti più significativi delle celebrazioni di ieri. Una funzione animata dal coro dei colleghi di banca di Dario Faiulli: sì perché quest'ultimo, come d'altronde gli altri due diaconi permanenti, ha una posizione lavorativa ben salda. Faiulli è infatti un impiegato bancario della Bcc Sangro Teatina, mentre Nicola Angelo Di Giovanni è un geometra, e Giuseppe Spoto un professore dell'Università ''G. d'Annunzio''. I tre hanno risposto ad una chiamata di fede, che dopo diversi anni di formazione li porrà al servizio di Dio. I nuovi diaconi si sono formati nella facoltà di Scienze religiose della Pontificia Università della Santa Croce, a Roma. Ma hanno affrontato anche un ulteriore cammino sia formativo che di discernimento della durata di sei anni, a Chieti. Proprio nel capoluogo teatino ieri si sono vissute emozioni intense tra le mille persone che hanno affollato la cattedrale per assistere al sacro rito.

Alla fine è stata una festa, una giornata che ha avvicinato ancora di più Di Giovanni, Faiulli e Spoto alla fede. Al termine della celebrazione eucaristica, il pomeriggio è proseguito all'interno dell'auditorium della parrocchia San Francesco Caracciolo, in Piazza Tricalle, dove si è vissuto un momento di fraternità. (a.s.)