E in Provincia ora Pupillo pensa all’addio

4 Ottobre 2018

Il presidente intenzionato a lasciare dopo due mandati, i sindaci della Vallata del Foro schierano Rucci

CHIETI. Otto giorni. C’è tempo fino all’11 ottobre (ore 12) per candidarsi a presidente della Provincia. Le manovre per la scelta dei candidati sono andate avanti a rilento fino a oggi. A rallentare le trattative, finora, c’è la corsa alla Regione: per la presidenza della Provincia, incarico considerato di serie B, possono concorrere solo i sindaci, in carica e non in scadenza di mandato, e così con la finestra delle dimissioni ancora aperta in vista delle regionali, i giochi non sono entrati nel vivo. Ma da oggi, con la scadenza dei 20 giorni per ritirare o confermare le dimissioni e ufficializzare le candidature dei sindaci in Regione, il quadro cambierà certamente.
Il presidente uscente, Mario Pupillo, sindaco Pd di Lanciano, potrebbe lasciare dopo due mandati. E oggi alle 10,30, nella sala giunta della Provincia, Pupillo ha fissato un incontro «per illustrare l’attività amministrativa svolta e gli obiettivi conseguiti in 4 anni di mandato»: in questa occasione, Pupillo potrebbe annunciare la sua decisione di passare la mano. Se Pupillo decidesse di restare solo sindaco, nel centrosinistra, potrebbe farsi largo l’ipotesi di Antonio Luciani, sindaco di Francavilla che si era dimesso con l’intenzione di puntare alla Regione.
Intanto, arriva anche un altro nome: quello del sindaco di Ripa Teatina, Ignazio Rucci. Il nome di Rucci è venuto fuori durante una riunione dei sindaci della Vallata del Foro, martedì sera: in 13 si sono schierati con Rucci. «La mia candidatura è stata offerta nell’interesse del territorio», conferma Rucci che punta a una proposta che va oltre i confini di centrodestra e centrosinistra e fondata sul civismo.
Le elezioni si svolgeranno il 31 ottobre, dalle 8 alle 20: gli aventi diritto, tra consiglieri comunali e sindaci, sono 1.250. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi. (p.l.)