E in teatro la lezione ai pensionati: ecco tutti i consigli per difendersi

6 Luglio 2023

CHIETI. «Attenti al lupo». È lo slogan del vademecum contro le truffe agli anziani presentato ieri dalla Confederazione nazionale dell’artigianato (Cna) pensionati con il patrocinio della polizia di...

CHIETI. «Attenti al lupo». È lo slogan del vademecum contro le truffe agli anziani presentato ieri dalla Confederazione nazionale dell’artigianato (Cna) pensionati con il patrocinio della polizia di Stato. Una guida di informazioni e consigli che si pone l’obiettivo di educare a riconoscere raggiri e inganni. Falsi funzionari, impiegati o assistenti sociali che si presentano alla porta di casa e, con una scusa, riescono a entrare approfittando, poi, di un momento di distrazione per compiere furti. E ancora: truffe che si possono verificare in strada, allo sportello della posta o anche su internet.
«Sono stati innumerevoli i casi trattati», spiega il vicequestore Miriam D’Anastasio, capo della squadra mobile di Chieti. «Grazie alla collaborazione delle vittime, che si sono rese conto della truffa, molte volte siamo riusciti a organizzare interventi tempestivi che ci hanno permesso di bloccare i truffatori». D’Anastasio ha illustrato poi alcuni dei metodi più usati per approcciare la vittima, come quello telefonico. «È un’interlocuzione crescente che induce nella vittima delle paure sull’incolumità di un suo caro e per cui servono dei soldi per risolvere la situazione», spiega, «segue poi con la richiesta del numero di cellulare e, quindi, chiamate pressanti in cui si chiedono i dati, tra cui anche l’indirizzo di casa». L’inganno viene portato a termine con l’arrivo di un finto corriere o di un falso avvocato che chiede tutto ciò che la vittima ha in casa.
Cresce nel tempo, però, la consapevolezza degli anziani davanti al potenziale truffatore. «L’anziano oggi ha un’arma che prima non aveva: la diffidenza», dice il comandante provinciale della guardia di finanza di Chieti, colonnello Michele Iadarola, «un atteggiamento che scoraggia il truffatore». L’invito è di segnalare episodi di truffe «senza vergogna», aggiunge l’ufficiale, «perché ci aiutate a creare una rete e lavorare sui criminali che agiscono spesso in maniera sistemica».
«Non dobbiamo avere paura di rivolgerci alle forze dell’ordine», dice il presidente nazionale Cna pensionati, Giovanni Giungi, «dobbiamo creare le condizioni affinché anche noi diventiamo agenti». «Siamo al quinto posto in Italia per truffe compiute a over 65», dice Letizia Scastiglia della Cna Chieti, commentando una recente statistica del ministero dell’Interno.
A sostenere l’iniziativa anche il sindaco Diego Ferrara: «Per un anziano, subire una truffa significa peggiorare sensibilmente una psiche già debole».
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