E l’arte si mobilita per le donne

10 Marzo 2022

Le opere dell’artista Tara in beneficenza per acquistare beni di prima necessità

CHIETI . Anche l’arte si mobilita per sostenere la popolazione dell’Ucraina colpita dalla guerra scatenata dalla Russia. Le opere dell’artista Tara, in mostra alla galleria Trifoglio, serviranno anche per acquistare beni di prima necessità per le donne dell’Ucraina. Questa l’idea di Giuseppina e Micaela Conti per lanciare un messaggio di vicinanza: «Una parte del ricavato della vendita delle opere sarà devoluto in beneficenza», dicono le galleriste teatine.
Da sabato e fino al 27 marzo, la galleria ospiterà la mostra dal titolo “Women’s graffiti”, organizzata in occasione della Giornata internazionale della donna con il patrocinio della commissione pari opportunità della Regione Abruzzo e del Comune di Chieti. La mostra sarà preceduta da una presentazione nella sala convegni del Bellavista, a cura del critico e storico dell’arte Giorgio Grasso, con l’artista, la presidente della commissione Pari opportunità della Regione Maria Franca D’Agostino e il vice sindaco e assessore alla cultura Paolo De Cesare.
In mostra saranno esposte opere realizzate con la tecnica del decollage e della street art, rendendo omaggio a donne che si sono distinte nel mondo dello spettacolo, del cinema, della politica, della moda e del sociale: icone che rappresentano la forza, la sensibilità, la grazia e l’intelligenza femminile. Dice l’artista: «In ogni donna c’è una parte, un pezzettino, una sfaccettatura di ogni altra donna: dal coraggio e alla resilienza di Angela Merkel e la Regina Elisabetta alla sensualità e la bellezza di Sophia Lauren, Brigitte Bardot e Audrey Hepburn».
«La metafora», spiegano Giuseppina e Micaela Conti, «che c’è nello stile graffiti e della street art che crea anomalie, difetti, rotture, con il tempo che passa con gli strappi e i graffi, anche involontari della gente che scorre, lascia un segno “unico” irripetibile che da luce a tanti punti di vista, alle tante sfaccettature che nella vita vanno accolte e non giudicate che creano imperfezione. Un inno all’universo femminile per celebrare, nella Giornata internazionale della donna attraverso l’arte di Tara, la figura femminile sia nelle diverse rappresentazioni nel tempo e sia nelle diverse forme». L’artista da sempre realizza opere legate al sociale e campagne di solidarietà con le disparità sociali, l’inquinamento terrestre per questo sensibile nella terra dei fuochi e dei rifiuti tossici.