E l’indotto per ora si adegua «Al lavoro con ritmi diversi»

25 Novembre 2023

VASTO. L'effetto domino era stato previsto e non è mancato. Le piccole aziende del Vastese legate alla Denso registrano un rallentamento dell'attività. «Non si può parlare di crisi», spiega il...

VASTO. L'effetto domino era stato previsto e non è mancato. Le piccole aziende del Vastese legate alla Denso registrano un rallentamento dell'attività. «Non si può parlare di crisi», spiega il direttore di AssoVasto, Giuseppe La Rana, «ma piuttosto di un adeguamento del ritmo. Fortunatamente riguarda solo le attività che dipendono quasi completamente dalla Denso. Nel resto dell'indotto si continua a lavorare».
In questi giorni tutto l'indotto spera e confida che arrivino buone notizie da Roma nella prima decade di dicembre. Il ministero delle Imprese e del made in Italy, infatti, ha istituito, d'intesa con Stellantis, al termine di un confronto nel merito su obiettivi e modalità, un tavolo sviluppo automotive. Il tavolo, che si insedierà il 6 dicembre, avrà quali principali obiettivi: aumentare i livelli produttivi negli stabilimenti italiani, consolidare i centri di ingegneria e ricerca, investire su modelli innovativi, riqualificare le competenze dei lavoratori e sostenere la riconversione della componentistica. Un passaggio importantissimo per l'indotto del Vastese . Sono tante le piccole e medie imprese che dipendono dall'automotive. In questi ultimi tre anni questo settore ha dovuto affrontare diversi ostacoli operativi: dalla problematica della carenza di chip, che ha avuto un impatto sulla produzione dei veicoli e conseguentemente sulle immatricolazioni, alla crisi energetica che ha impennato l’interesse dei consumatori per le auto usate, il car sharing e le auto elettriche. Il tavolo ministeriale del 6 dicembre potrebbe riportare nuovo ossigeno alla Denso, al suo indotto e all'indotto automotive in genere. (p.c.)
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