E la Cgil chiede i tamponi al San Francesco

VASTO. «Tutto il personale della Fondazione Padre Alberto Mileno deve essere sottoposto a tampone Covid-19». A chiederlo sono i rappresentanti sindacali della Cgil, Daniele Leone, Ferdinando...
VASTO. «Tutto il personale della Fondazione Padre Alberto Mileno deve essere sottoposto a tampone Covid-19». A chiederlo sono i rappresentanti sindacali della Cgil, Daniele Leone, Ferdinando Costanzo, Antonio Del Casale e Venanzio Tilli con una lettera indirizzata all’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, al direttore generale della Asl, Thomas Schael e alla Fondazione Padre Alberto Mileno, nelle persone del direttore sanitario Nicola Carlino, del responsabile del team pandemico, Leone Giovanni e del direttore generale, padre Franco Berti.
«Il personale della Fondazione rientra nelle indicazioni fornite dal protocollo, quindi deve essere sottoposto a tampone molecare in ragione della sua particolare esposizione al rischio infezioni», è l’invito dei sindacalisti, «e soprattutto perché gli operatori si prendono cura di pazienti molto fragili e vulnerabili, affetti da pluripatologie e dunque bisognosi di maggiore assistenza e tutela da parte di tutti i professionisti che, a vario titolo, tutti i giorni e per 24 ore, effettuano manovre assistenziali e dunque risultano continuamente esposti a contatto ravvicinato e prolungato e soprattutto perché eseguono anche procedure che possono produrre colpi di tosse al paziente. La nostra richiesta», proseguono, «ha anche lo scopo di isolare i positivi asintomatici. Abbiamo visto in queste settimane che molti operatori che lavorano nelle strutture sanitarie e socio sanitarie si sono contagiati e il numero dei contagi potrebbe continuare a crescere». (a.b.)
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