E la Fondazione Carichieti si affida a un advisor

26 Ottobre 2014

CHIETI. E il Cda della Fondazione Carichieti, presieduto da PasquleDi Frischia, si affida a un advisor di prestigio per dialogare con il commissario di Bankitalia che ha preso in mano redini e conti...

CHIETI. E il Cda della Fondazione Carichieti, presieduto da PasquleDi Frischia, si affida a un advisor di prestigio per dialogare con il commissario di Bankitalia che ha preso in mano redini e conti della Cassa di Risparmio. Sarà la società di consulenza a prendere contatti con Riccardo Sora per conoscere, in un clima di collaborazione, la reale situazione di Carichieti e permettere così alla Fondazione di approntare un piano industriale concreto da proporre al commissario. La proposta di nomina dell’advisor sarà presentata, entro fine mese, al Comitato d’indirizzo. Ma non è facile la scelta del nome dell’azienda di consulenza e revisione più adatta a trattare con Bankitalia. Per ora una sola cosa è certa: dalla rosa viene esclusa a priori la Deloitte Touche Tohmatsu (o semplicemente Deloitte), la prima nel mondo in termini di numero di professionisti, oltre 200mila impiegati in oltre 150 Stati, e con la cifra record di 32.4 miliardi di dollari di ricavi. È una delle “big four”, le quattro più grandi aziende di revisione, insieme a Pricewaterhouse Coopers, Ernst & Young e Kpmg. Ma è l’advisor di cui si serviva Carichieti prima del commissariamento.(l.c.)