E la ricercatrice finisce sulla rivista internazionale
SANTA MARIA IMBARO. La ricerca al Negri Sud non si ferma nonostante la crisi e la cronica mancanza di risorse economiche e finanziarie e produce importanti passi avanti nello studio dei tumori. Il...
SANTA MARIA IMBARO. La ricerca al Negri Sud non si ferma nonostante la crisi e la cronica mancanza di risorse economiche e finanziarie e produce importanti passi avanti nello studio dei tumori. Il Centro di ricerche farmacologiche e biomediche ha diffuso i risultati di uno studio condotto in questi anni, inserito anche nell’ambito di un progetto di dottorato internazionale in collaborazione con la Open University di Londra, e pubblicato ad ottobre sulla prestigiosa rivista Cellular and Molecular Life Science. Autrice dello studio Gaia Fabrizio, ricercatrice di Vasto, che circa tre anni fa ha iniziato il suo percorso scientifico al Negri Sud, grazie a una borsa di studio finanziata dalla Banca popolare dell’Emilia Romagna. Nel Laboratorio di Trasduzione del Segnale diretto dalla dottoressa Maria Di Girolamo, Fabrizio ha acquisito innumerevoli competenze in un complesso meccanismo che si chiama Adp-ribosilazione, che regola la funzione di varie proteine nella cellula. La regolazione della funzione di della proteina chiave (GRP78), tramite la sua Adp-ribosilazione, ha importanti risvolti in contesti fisiologici e patologici, tanto che la ricerca continua al fine di valutare l’impatto di questa modifica nella biologia dei tumori. (d.d.l.)
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