E le elezioni si infiammano sul piano neve

11 Gennaio 2017

Atessa, si crea l’asse Pd-Forza Nuova. Sciotti e Marcolongo d’accordo nel criticare l’amministrazione

ATESSA. Piovono critiche bipartisan sul piano neve di Atessa, a puntare il dito contro l'amministrazione comunale sono il Pd e Forza Nuova. «La prima nevicata è stata ampiamente preannunciata, nei tempi e nell'intensità, dal servizio meteorologico e dalla Protezione civile, tuttavia, l'amministrazione comunale è riuscita a farsi trovare impreparata» afferma Angelo Sciotti, segretario del Pd che entra nei particolari: «L’improvvisazione e la scarsità di risorse, con cui è stata affrontata la situazione, hanno lasciato intere zone e contrade isolate e abbandonate per giorni, come accaduto, per esempio, nelle zone di Quarcianera, Rigatelle, Boragna San Paolo, San Marco e in alcuni casi anche senza acqua ed elettricità».

Le responsabilità, per il Pd, sono da ricercare in un’assenza di un piano neve che stabilisse «cosa fare, chi dovesse farlo, come farlo e con quali risorse» e ciò è riconducibile al fatto che l’Amministrazione comunale, «tutta presa da ansia elettorale ha preferito confidare nella clemenza del tempo dando priorità alla campagna elettorale in vista delle prossime amministrative e mettendo in secondo piano i bisogni dei cittadini e del territorio». Forza Nuova mette insieme due polemiche: il piano neve e l'utilizzo di alcuni immigrati, ospiti del centro di accoglienza, da parte del Comune per spalare alcune vie del centro storico. «Il sorriso dell'assessore Luigi D'Amelio, in giro con quattro clandestini per una mera propaganda immigrazionista, non cancellerà» afferma Luigi Marcolongo esponente di Forza Nuova «i disagi e le sofferenze di migliaia di cittadini bloccati nelle vie e nelle contrade, in troppi casi senza acqua, elettricità e riscaldamento. Cicchitti e compagnia l'hanno fatta grossa e gli appelli e gli insulti dei cittadini sui social network e al centralino del Municipio ne sono la testimonianza. Famiglie rimaste prigioniere per tre giorni con anziani, malati e bambini, senza avere comunicazione da parte del Comune. A nulla servirà appellarsi alla nevicata eccezionale, perché non è stata superiore a quelle del febbraio 2012 e novembre 2013; a differenza di allora, quest'anno il piano neve non c'è, con i proprietari di mezzi spazzaneve chiamati quando la frittata era fatta».

Matteo Del Nobile