E nei pozzi di acqua è iniziata la bonifica
LANCIANO. Restano inquinate le acque di falda nell’impianto della discarica di Cerratina. Lo ha accertato lo studio della Fondazione Negri Sud per il progetto Agenda 21 sull’influenza delle...
LANCIANO. Restano inquinate le acque di falda nell’impianto della discarica di Cerratina. Lo ha accertato lo studio della Fondazione Negri Sud per il progetto Agenda 21 sull’influenza delle discariche nella popolazione. I ricercatori hanno analizzato i dati Arta che già nel 2012 avevano accertato la presenza di inquinanti tossici nella zona. Tra le sostanze rinvenute nelle acque sotterranee, confermati agenti potenzialmente cancerogeni come benzene, dicloroetilene, metalli pesanti e cloruro di vinile. «Non è cambiato nulla rispetto a prima», commenta il geologo Massimo Ranieri, presidente della Ecolan, società consortile proprietaria della discarica, «ma è in atto un intervento di messa in sicurezza permanente. L’inquinamento è dovuto ad attività pregresse e non a perdite di percolato perché la falda è posta sopra il fondo della discarica. L’Ecologica Sangro sta effettuando la bonifica nei pozzi interessati, tirando fuori l’acqua, trattandola e scaricandola nella fogna consortile per non far uscire l’acqua contaminata dal sito della discarica». (d.d.l.)

