E oggi maturità al via per 915 studenti teatini

16 Giugno 2021

Il sindaco Ferrara ai ragazzi che affronteranno l’esame di Stato: «Non dovete mai scoraggiarvi»

CHIETI. Esami di maturità al via per i 915 maturandi delle scuole superiori teatine che da oggi iniziano a sostenere i colloqui. Alla vigilia degli esami arrivano anche gli auguri del sindaco Diego Ferrara: «Un abbraccio a tutti gli studenti a cui dico di continuare il loro percorso di studio e di lavoro, ma la mia speranza è che questi ragazzi possano restare su questo territorio, approfittando di qualsiasi occasione di lavoro senza scoraggiarsi e andare via».
Notte agitata per i maturandi, nonostante i riti scaramantici per esorcizzare le paure, che nascono anche dall’aver passato diversi mesi a studiare via computer con la didattica a distanza. Al liceo classico Vico da anni ha preso piede la tradizione dello “stappo”: la sera prima i maturandi si riuniscono davanti allo storico portone di corso Marrucino e stappano bottiglie per brindare al futuro. «Il varcare il portone del Vico per l’ultima volta da studenti quando si termina il colloquio d’esame diventa quasi un rito di passaggio», dice la preside Paola Di Renzo, «lo sa bene chi, come me, ha studiato in questa scuola, per questo motivo, nella creazione dei percorsi di entrata e uscita, ho fatto in modo che l’uscita coincidesse proprio con quella dello storico portone». Sono 78 i maturandi delle quattro quinte classi del liceo classico, 37 quelli delle tre quinte del liceo artistico Nicola da Guardiagrele, unito al Classico, tutti già vaccinati anti-Covid. Al liceo scientifico Filippo Masci sono invece in 150 i ragazzi delle sei quinte classi. «L’organizzazione dell’esame è già stata sperimentata l’anno scorso», dice la preside Sara Solipaca, «e i ragazzi sono già abituati alla prescrizioni anti-Covid. Abbiamo un calendario molto distanziato tra un candidato e l’altro, quindi ritengo di poter far svolgere tutto in grande tranquillità».
All’istituto tecnico Galiani-De Sterlich sono 130 i maturandi delle otto quinte classi presenti nelle due sedi di Chieti alta e Chieti Scalo. «Moltissimi hanno aderito alla campagna di vaccinazione anti-Covid», dice la dirigente scolastica Candida Stigliani, «ci sono le regole precise da rispettare, soprattutto per evitare assembramenti: per esempio possono essere accompagnati all’esame da una sola persona». La scuola più frequentata della città è l’istituto industriale Luigi Di Savoia che ha ben 14 quinte con 299 maturandi. L’istituto è guidato dalla preside Anna Maria Giusti, che dirige anche l’istituto professionale Pomilio, allo Scalo, dove in 81 (di cui 4 esterni) si apprestano a sostenere l’esame di maturità. «In entrambe le scuole ci sono protocolli di sicurezza molto rigidi», dice la preside Giusti, «quest’anno a livello nazionale c’è la novità del curriculum dello studente, che è un documento che accompagnerà i ragazzi anche nel loro percorso futuro, sia di studio che nella ricerca di un lavoro». Al liceo Gonzaga, infine, sono 140 i maturandi delle sei quinte classi. La preside Daniela Mezzacappa ha ricordato le principali regole che i ragazzi devono osservare in un documento affisso all’ingresso: «Si tratta delle normali prescrizioni che ormai gli studenti sono abituati a seguire. C’è qualche piccola novità, come quella che riguarda la mascherina, per cui si deve utilizzare una mascherina chirurgica e non di altro tipo». (a.i.)
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