E ora i presepi artistici si allestiscono in strada

22 Dicembre 2020

LANCIANO . Il Covid ha cancellato la trentesima edizione della rassegna “Riscopriamo il Presepe”, ma l’associazione artistico-culturale “Amici di Lancianovecchia” non ha voluto rinunciare alla “Via...

LANCIANO . Il Covid ha cancellato la trentesima edizione della rassegna “Riscopriamo il Presepe”, ma l’associazione artistico-culturale “Amici di Lancianovecchia” non ha voluto rinunciare alla “Via dei presepi 2020”, celebrando la nascita di Gesù con alcune installazioni artistiche posizionate nei luoghi più significativi del quartiere: la Torre di San Giovanni, Sant’Agostino, Santa Croce, la sede dell’associazione. Il percorso inizia dalla piazza antistante la Torre di San Giovanni che ospita una Natività realizzata dal cavalier Vitaliano Di Virgilio. Lo stesso artista è autore dell’opera in tessuto e gesso che accoglie il visitatore nel piano terra della Torre, dove ci sono anche alcuni quadri a tema sacro di artisti vari e delle riproduzioni delle opere conservate nella “Pinacoteca della natività” di Rivisondoli. Nella Chiesa di Sant’Agostino il presepe, creato da Luigi Cericola, adorna la cappella laterale dedicata ai “SS Simone e Giuda Taddeo”. I tre altari dell’edificio sacro accolgono invece una natività in ceramica proveniente da San Gimignano, un trittico in legno dorato del maestro Giuseppe Amodio di Siena e una natività in terracotta realizzata da Pino Dolente di Pescara. Terza tappa è la sede dell’associazione dove c'è un presepe con statuine in terracotta di Caltagirone (Sicilia). Nella chiesetta di Santa Croce ci sono due opere in legno dello scultore Karl Demetz di Santa Cristina in Valgardena. Ultima tappa piazza San Lorenzo, dove grazie alla collaborazione di tutti i residenti sono state installate le luminarie e l’albero di Natale donato da Gino D’Antonio che, pur risiedendo negli Stati Uniti, ha voluto essere vicino alla comunità lancianese.(t.d.r.)