E ora spuntano i finti addetti ai rimborsi Forte: «Attenti, non aprite ai truffatori»

12 Agosto 2019

Ogni occasione è buona per chi è avvezzo alle truffe. Dopo i finti ispettori addetti al controllo dei rifiuti, al citofono delle famiglie hanno suonato falsi addetti per i rimborsi dei biglietti del...

Ogni occasione è buona per chi è avvezzo alle truffe. Dopo i finti ispettori addetti al controllo dei rifiuti, al citofono delle famiglie hanno suonato falsi addetti per i rimborsi dei biglietti del Jova Beach Party che è saltato. «Né il Comune né gli organizzatori dell’evento mandano persone a domicilio», rimarca il vicesindaco Giuseppe Forte. «I biglietti saranno rimborsati con le modalità che l’organizzazione comunicherà nei prossimi giorni. I cittadini devono tenere la porta chiusa e non fare entrare sconosciuti nelle loro case», afferma Forte, «nessun ente o società privata farebbe mai una cosa del genere. Se e quando qualcuno dovesse bussare alla vostra porta facendo riferimento al Comune o a eventi organizzati dal Comune, chiamate subito la polizia locale, il municipio o le forze dell’ordine prima di aprire la porta», suggerisce il vicesindaco. I rimborsi dei biglietti probabilmente dovranno essere richiesti nei punti vendita in cui sono stati comprati. Quando e come sarà spiegato nei prossimi giorni. L’annuncio sarà diffuso dagli organizzatori e dal Comune con dei comunicati e non certo con visite a domicilio. I biglietti acquistati on line sul sito TicketOne saranno rimborsati totalmente, escludendo solo le commissioni di servizio e gli eventuali servizi di spedizione già effettuati e fatturati, ed eventuali altri servizi acquistati. Nel caso dei biglietti acquistati con spedizione tramite corriere, probabilmente si dovranno spedire i biglietti al venditore con raccomandata e ricevuta di ritorno. (p.c.)