E per Natale don Rocco avrà la piazza della chiesa

20 Novembre 2015

Madonna delle Piane, al traguardo i lavori di riqualificazione dell’area esterna Il parroco: gli interventi hanno cambiato il volto all’intero quartiere scalino

CHIETI. Sarà un Natale particolare quello in arrivo per la parrocchia di Madonna delle Piane, perché entro Natale saranno terminati i lavori di ristrutturazione dell’intera area prospiciente la nuova chiesa, viabilità compresa. Questa settimana sono partite le opere per realizzare i marciapiedi all’innesto con via dei Vestini, mentre il lavoro di ristrutturazione della zona è stato avviato il giorno dopo l’esito delle elezioni comunali. Qualcuno avrebbe potuto stupirsi dell’attivismo del sindaco Umberto Di Primio, ma ovviamente i lavori erano previsti da tempo. A dire il vero da troppo. Il progetto, infatti, era stato presentato già ai tempi dell’amministrazione comunale di Francesco Ricci e poi ripreso dalla successiva giunta Di Primio. Problemi burocratici ne avevano sempre bloccato l’iter, sinché a giugno scorso sono finalmente partiti. «Lo scopo è rendere visibile la nuova chiesa», spiega il parroco don Rocco Marsibilio, «i lavori hanno in un certo senso cambiato il volto al quartiere, oltre che provveduto a mettere in sicurezza un’area che prima era abbandonata a se stessa. Il punto è centrale anche per quanto riguarda la viabilità. È stato stimato che ogni giorno transitano attraverso questo svincolo tra le 12 mila e le 15 mila auto». Costata circa 2 miliardi e 400 mila di vecchie lire, la nuova chiesa da 600 metri quadri con 500 posti a sedere (grande quattro volte la vecchia, che pure è stata ristrutturata), è stata inaugurata nel 2003. L’allora sindaco Nicola Cucullo volle il porticato ad archi che adesso ne fanno un tratto distintivo. La parrocchia riveste una grande importanza all’interno della chiesa locale, non foss’altro che per il fatto che Bonifacio VIII le accordò la possibilità di concedere indulgenze plenarie. Cosa che avviene ancora adesso in tutti i venerdì del mese di marzo. I lavori procedono di buona lena e dall’alto del ponte che dall’asse attrezzato porta all’università e all’ospedale si può già intravvedere come è cambiata l’area. La terra battuta piena di fossi e avvallamenti, spesso anche fonte di pericolo e ricettacolo di rifiuti, è sparita, al suo posto c’è l’ampio piazzale che conduce alla chiesa con la viabilità scandita da rondò. La chiesa si trova in posizione rialzata rispetto al piano stradale, posizione che le permette finalmente di essere scorta subito, sorta di biglietto da visita per chi raggiunge Chieti da quella parte. Infine è pronto anche il nuovo centro sociale “Za Maria”, intitolato alla madre di don Rocco. Ieri sera il notaio Giuseppe Tragnone ne ha approvato lo statuto. Presidente è il parroco, vice presidente Mario D’Alessandro.