E Pierburg conferma gli impegni presi
C’è speranza per il futuro della Pierburg, fabbrica che realizza componenti per l’industria automobilistica e che vive un momento di contrazione del mercato comune a tutto il settore della...
C’è speranza per il futuro della Pierburg, fabbrica che realizza componenti per l’industria automobilistica e che vive un momento di contrazione del mercato comune a tutto il settore della ricambistica per auto. Nonostante le difficoltà e il ricorso alla cassa integrazione ordinaria l’azienda ha recentemente confermato gli impegni assunti al ministero dello Sviluppo economico nel 2011 e la volontà di portare nuovi ordinativi nello stabilimento di Lanciano. In un incontro nella sede di Confindustria a Mozzagrogna nei giorni scorsi l’azienda ha illustrato alle organizzazioni sindacali una “road map” che porterà, entro il 2020, business per sostenere lo stabilimento. Nello stesso tavolo è stato firmato un accordo relativo al premio di risultato legato al raggiungimento degli obiettivi prefissati, i cui contenuti ed il testo stesso erano stati già ampiamente discussi e concordati con la rsu e le organizzazioni sindacali nel corso di una trattativa durata quasi un anno. Fino al 2020 il calo degli ordinativi sarà gestito, di concerto con azienda e sindacati, con il ricorso agli ammortizzatori sociali e una probabile riduzione del personale che sarà affrontata in maniera condivisa e con incentivo all’esodo. Le parti hanno inoltre condiviso il concetto che nelle attività dei colloqui con il personale non vi sono violazioni delle leggi applicabili. (d.d.l.)

