E Pupillo torna a fare i video: 20 positivi e 72 in quarantena

25 Ottobre 2020

LANCIANO. Torna a parlare sui social per fare il punto della situazione Covid il sindaco Mario Pupillo con l’aumentare dei contagi in città. «Dopo un lungo periodo di silenzio perché l’allarme...

LANCIANO. Torna a parlare sui social per fare il punto della situazione Covid il sindaco Mario Pupillo con l’aumentare dei contagi in città. «Dopo un lungo periodo di silenzio perché l’allarme contagi era finalmente rientrato», dice Pupillo rivolto ai cittadini, «torno ad aggiornarvi, e lo farò ogni due giorni, visto che i dati sono purtroppo in aumento. Ad oggi abbiamo 20 casi positivi al Coronavirus e 72 persone in quarantena. Solo ieri la Asl mi ha comunicato ben 6 casi, non legati tra di loro: si tratta di 5 uomini ed una donna. Tra questi ci sono un bimbo di due anni, un 16enne e un ragazzo di 20 anni. Il più piccolo cittadino colpito dal Covid ha un anno e mezzo, il più anziano ne ha 83. L’età media dei contagiati oggi è molto più bassa rispetto a marzo, siamo sotto i 40 anni. E sono dati che crescono e impongono riflessioni e soluzioni».
E una prima piccola soluzione ha portato Pupillo a firmare l’ordinanza di chiusura dei distributori automatici di alimenti e bevande dalle 21 alle 6, fino al prossimo 13 novembre, per evitare che si formino assembramenti. E sono tanti i giovani che si radunano dinanzi alcuni di questi distributori che tra le bevande vendono anche bottigliette di birra.
«Vorremo evitare il lockdown», riprende il sindaco, «che farebbe davvero tanto male dal punto di vista sociale, affettivo ma soprattutto economico. Invito quindi tutti a rispettare le regole del distanziamento, ad igienizzare le mani e a indossare la mascherina, presidi semplici, che per ora sono l’unico antidoto al virus in attesa del vaccino».
Ma i contagi salgono anche negli altri comuni. Ad Atessa sono ora 32 i casi attivi (è il Comune della zona con più contagi), ad Altino da 2 si è passati a 6 casi, a Gessopalena sono 3, a Perano 4 (si tratta di una famiglia), 7 a Casoli, tre a Santa Maria Imbaro, uno a Lama dei Peligni, Castel Frentano, Archi.
Si registra infine un terzo caso Covid in Sevel segnalato ai rappresentanti sindacali per la sicurezza sul lavoro (rsi). Si tratta di un operaio residente in Molise che lavora nella Ute 7 officina lastratura, turno B. È scattata la sanificazione degli ambienti e il protocollo anti-contagio che in Sevel è molto rigido. (t.d.r.)