E Rai Radio 3 va a Palazzo Tilli per ricordare l’Olocausto

15 Gennaio 2019

CasoliDa Casoli ci sarà una diretta di Rai Radio 3 nella serata del 27 gennaio prossimo (Giornata della Memoria) per raccontare il campo di concentramento fascista di Palazzo Tilli, con internati...

Casoli
Da Casoli ci sarà una diretta di Rai Radio 3 nella serata del 27 gennaio prossimo (Giornata della Memoria) per raccontare il campo di concentramento fascista di Palazzo Tilli, con internati ebrei e slavi, e per far parlare i pochi testimoni sopravvissuti. Il direttore di Radio 3, Marino Sinibaldi, ha visitato giorni fa Casoli, Palazzo Tilli e gli altri luoghi dell'internamento per conoscere e capire l'ambiente e il contesto di quegli avvenimenti. «Questa di Casoli è un pezzo di memoria poco conosciuta», ha detto Sinibaldi, «come di tanti altri campi poco noti. Lo scorso anno abbiamo fatto una diretta Radio 3 da Livorno, e poi abbiamo sentito parlare di Casoli grazie alla visita del presidente Mattarella, il 25 aprile. L'Abruzzo ha avuto il maggior numero di campi di concentramento ed internamento, e bisognerebbe rendere nota questa realtà, che solo adesso sta venendo lentamente alla luce». Sinibaldi si dice interessato alla reazione dell'ambiente locale alla presenza degli internati ebrei. «Ogni luogo ha la sua originalità», continua il direttore di Radio 3, «e sicuramente anche questo ha avuto ed ha le sue caratteristiche, che cercheremo di affrontare la sera del 27 gennaio». Sono due anni, comunque, che le cantine di Palazzo Tilli e l'ex-cinema comunale sono diventati famosi grazie al lavori di ricerca e diffusione svolto da Giuseppe Lorentini, lettore di italiano all'Università tedesca di Bielefeld, tramite il sito campocasoli.org, che sta per pubblicare la sua tesi di laurea su questo argomento. Difficilemnete Lorenti sarà presente alla diretta Rai, dove parteciperanno altri personaggi, come Santino Spinelli, musicista e divulgatore della cultura ROM, Gianni Orecchioni, storico ed autore di un volume sui campi abruzzesi ("I sassi e le ombre"), testimoni di quel periodo come l'ex-preside Filippo Travaglini, la presidente dell'ANPI locale Piera Della Morgia, il sindaco Massimo Travaglini ed altri.
Gino Melchiorre
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