E San Camillo riempie la piazza

Bucchianico, le celebrazioni si chiudono con una grande messa
BUCCHIANICO. Cuore, devozione, personaggi d'eccezione, tanta musica e migliaia di fedeli per San Camillo De Lellis. Si sono chiusi ieri sera i festeggiamenti per il quattrocentunesimo anniversario della morte di San Camillo, il concittadino dei bucchianichesi dove è nato il 25 maggio del 1550. Il cartellone degli eventi, legati alla commemorazione della salita in cielo del Santo avvenuta il 14 luglio del 1614, è stato di richiamo per molti turisti e abitanti dei comuni limitrofi, ma sono i valori e la storia del Gigante della Carità a far splendere la cittadina per il suo grande potenziale artistico, culturale e religioso in tutto il mondo camilliano e non solo. La festa religiosa, in quest'edizione, ha puntato su tre nomi: quello del Cardinale Edoardo Menichelli, nonchè arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo; del vescovo di Isernia-Venafro, padre Camillo Cibotti, e di padre Germano Santone, camilliano ordinato un anno fa e originario di Bucchianico. «Tre figure diverse, con un cammino spirituale differente alle spalle eppure legate e accomunate dall'amore e la conoscenza della vita e delle opere del Gigante della Carità che nella loro semplicità e umiltà hanno fatto arrivare il senso della vita e dei valori di San Camillo ai fedeli», ha commentato il rettore del santuario, padre Cristoforo Trebski. Seguitissima la messa di mercoledì sera celebrata dal vescovo Cibotti che, come il Cardinale Menichelli, era la prima volta che tornava al paese nativo di San Camillo con il passaggio di grado. Nell'omelia il vescovo ha sottolineato la contemporaneità del messaggio e delle domande che si poneva Camillo De Lellis: la ricerca del piacere nel gioco d'azzardo, nel brivido della battaglia, in quello individuale ma è stata nella sua fragilità, nelle sue piaghe e affidandosi al progetto di Dio che l'uomo ha trovato le sue risposte. Presenti molte autorità: il presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo; il consigliere regionale Alessio Monaco; il Comandante dell'arma dei Carabinieri dell'Abruzzo, Claudio Quarta; l'Ammiraglio ispettore della Marina militare Enrico Mascia. I sindaci di Bucchianico, Gianluca De Leonardis, Archi, Silvia Spinelli, Fara Filiorum Petri, Camillo D'Onofrio, Torrevecchia Teatina, Katja Baboro e di Roccamontepiano, Orlando Donatucci. Il vicesindaco di Casalincontrada, Angelo Bonelli, l'assessore all’Urnanistica di Chieti, Mario Colantonio e altri rappresentanti per Ripa, San Martino sulla Marrucina, Vacri e Villamagna. Presenti anche i Cavalieri del Santo Sepolcro. Ieri sera la festa si è chiusa con la band di Demo Morselli e Marcello Cirillo.
Debora Zappacosta

